Nel corso dell'anno fiscale 2021-2022, il tasso d'imposta sul risparmio è stato ridotto di circa 5 milioni di persone. 22 milioni nel 2022/23, riflettendo un'impennata guidata da tassi di interesse più elevati e soglie fiscali stagnanti. La situazione ha scatenato avvertimenti tra esperti finanziari e istituzioni, esortando i risparmiatori a rivalutare le loro strategie per mitigare l'impatto. 51 milioni nell'anno fiscale 2026/27, che rappresenta un aumento di quasi il 270 per cento in quattro anni. 52 milioni di contribuenti a tasso più elevato e 682.000 contribuenti a tasso aggiuntivo. Per i contribuenti a tasso di base, la soglia per gli interessi di risparmio tassabili è di £ 1.000 all'anno, mentre i contribuenti a tasso più elevato godono di una franchigia di tasso di £ 500.
1 milione di individui di età pari o superiore ai 65 anni con probabilità di incorrere in una passività fiscale. L'aumento delle passività fiscali deriva principalmente da due fattori: elevati tassi di risparmio e franchigie fiscali congelate. Da quando la Banca d'Inghilterra ha aumentato i tassi di interesse a partire dal 2022, i rendimenti dei risparmi sono aumentati, consentendo ai risparmiatori di generare più interessi dallo stesso capitale.
Gli analisti finanziari sottolineano che i pensionati, che in genere detengono notevoli riserve in contanti, sono particolarmente vulnerabili. Sarah Coles, responsabile delle finanze personali presso AJ Bell, osserva che i pensionati accumulano spesso grandi quantità di risparmi di emergenza e possono optare per convertire gli investimenti in flussi di cassa per gestire le spese.
Il Dipartimento per il Lavoro e le Pensioni riferisce che una parte considerevole di coloro che prendono denaro esente da imposte dalle pensioni ha scelto di depositarlo in conti di risparmio, spesso senza considerare le implicazioni delle imposte. Questa pratica ha portato a una riduzione della crescita degli investimenti e un aumento della responsabilità fiscale. Gli esperti avvertono che l'assegno di risparmio personale, progettato per fornire sollievo, non è riuscito ad adattarsi alle mutevoli condizioni economiche, lasciando molti risparmiatori presi alla sprovvista. Per salvaguardarsi da queste imposte, i consulenti finanziari raccomandano l'utilizzo di conti di risparmio individuali (ISA).
Con i tassi di risparmio attuali che raggiungono massimi storici, l'appeal degli ISA è cresciuto, in quanto consentono agli individui di trattenere più dei loro rendimenti. Dati recenti di Moneyfacts indicano che il tasso fisso medio di un anno dell'ISA ha superato i tassi non-ISA, offrendo un incentivo convincente per i risparmiatori a cambiare. Per un saldo di £ 20.000, la differenza di rendimento tra un conto ISA e un conto non-ISA può essere sostanziale, fino a £ 138 all'anno per i contribuenti a tasso più elevato. Questo divario si allarga con somme maggiori, rendendo gli ISA sempre più attraenti.
Gli esperti finanziari sottolineano che, sebbene il mercato del risparmio offra diverse opzioni, è fondamentale considerare attentamente le implicazioni fiscali, in particolare per coloro che rientrano in fasce fiscali più elevate.
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