Jack Lowden è emerso come uno dei principali contendenti per il ruolo del prossimo James Bond, secondo recenti discussioni tra esperti del settore e personaggi dei media. Con il mandato di Daniel Craig come 007 che si conclude con No Time to Die, la ricerca del suo successore si è intensificata negli ultimi cinque anni. Il nome del nuovo attore è diventato oggetto di ampie speculazioni, con fan, critici e bookmaker desiderosi di scoprire chi assumerà l'iconico mantello. Ora, tuttavia, l'attenzione si sta concentrando su Jack Lowden, il cui potenziale per il ruolo sembra sempre più convincente.
Richard Osman, un noto personaggio televisivo britannico, e Marina Hyde, conduttrice del podcast The Rest Is Entertainment, hanno suggerito che Lowden sia seriamente preso in considerazione per il ruolo. Sebbene non lo abbiano confermato apertamente, Osman ha sottolineato che Lowden è "fortemente in considerazione", indicando che è tra i migliori candidati. Questa rivelazione arriva poche settimane prima dell'annuncio anticipato del nuovo Bond, che dovrebbe avvenire nel 2026, come affermato dalla produttrice Amy Pascal.
Lowden, 36 anni, possiede diverse qualità che si allineano strettamente con l'immagine in evoluzione di James Bond. È britannico, che è un fattore chiave dato il legame di lunga data del franchise con il Regno Unito. La sua carriera include un forte background teatrale, tra cui la vittoria del Laurence Olivier Award come miglior attore non protagonista. Ha dimostrato versatilità in più media, cinema, televisione e palcoscenico, e ha dimostrato la capacità di navigare in sequenze d'azione con facilità pur mantenendo la profondità drammatica. Questi attributi lo rendono un forte candidato per un personaggio che richiede sia fisicità che complessità emotiva.
Dal 2020, ha interpretato River Cartwright in Slow Horses, un'acclamata serie Apple TV + creata da Guy Ritchie e interpretata da Gary Oldman.Nello spettacolo, Lowden interpreta un agente dell'MI5 che è lontano dalla perfezione lucida dei ritratti tradizionali di Bond.Invece, incarna una figura più imperfetta e umana, impulsiva, intuitiva e spesso responsabile di errori di calcolo.
Prima di unirsi a Slow Horses, Lowden è apparso in produzioni come War & Peace e The Passing Bells, mostrando la sua varietà come attore. La sua performance in Dunkirk, diretto da Christopher Nolan, ha ulteriormente evidenziato la sua capacità di gestire scenari intensi e ad alto rischio. Questa esperienza, combinata con il suo lavoro in progetti sia drammatici che orientati all'azione, lo posiziona come qualcuno in grado di incarnare il Bond moderno, un personaggio modellato dall'interpretazione di Daniel Craig ma distinto da esso. L'età è un altro fattore cruciale nel processo di selezione. A 36 anni, Lowden rientra in una fascia di età desiderabile per il franchise.
È abbastanza maturo da portare il peso dell'eredità di Bond pur possedendo ancora l'energia e la giovinezza necessarie per attrarre un vasto pubblico. Questo equilibrio lo rende particolarmente adatto per un nuovo ciclo di film di Bond, che potrebbe richiedere una nuova direzione piuttosto che una continuazione diretta delle precedenti iterazioni.
Che diventi o meno il prossimo Bond, il suo coinvolgimento in Slow Horses lo ha già affermato come un serio contendente nel mondo delle spie cinematografiche.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore