Harsimrat Kaur Badal, moglie del capo del Shiromani Akali Dal (SAD), Sukhbir Singh Badal, ha formalmente richiesto all'Agenzia nazionale di indagine (NIA) di indagare sull'attacco del 13 agosto 2026, contro suo marito. In una lettera indirizzata al ministro degli Interni Amit Shah, ha descritto l'incidente come parte di un più ampio schema di minacce contro il suo coniuge, citando un precedente tentativo di omicidio nel dicembre 2024 al Tempio d'Oro di Amritsar. Sukhbir Badal, che detiene una autorizzazione di sicurezza Z-plus, ha subito una lesione al braccio destro durante l'attacco di Nanded. Secondo Harsimrat, un ufficiale di sicurezza allertato è intervenuto per impedire all'aggressore di causare danni più gravi.
L'attacco del 13 agosto si è verificato al Mata Sahib Gurdwara nella zona di Hazur Sahib di Nanded, Maharashtra. L'accusato, identificato come Jaspal Singh, di circa 62 anni, aveva lavorato al gurdwara come sevadar per quasi due anni prima dell'incidente. Le autorità hanno confermato che Jaspal Singh è stato arrestato dopo l'attacco.
Ha fatto riferimento all'incidente del 4 dicembre 2024 al Shri Harmandir Sahib di Amritsar, in cui Sukhbir stava eseguendo il seva come istruito dall'Akal Takht. Durante quell'attacco, un individuo ha tentato di colpirlo con un kirpan, un pugnale cerimoniale, da distanza ravvicinata. Anche se Sukhbir è sopravvissuto a entrambi gli incidenti, Harsimrat ha espresso preoccupazione per la gestione del caso iniziale da parte del governo e della polizia del Punjab. Ha affermato che le autorità non sono riuscite a gestire adeguatamente il primo attacco, consentendo potenzialmente il secondo.
Harsimrat ha inoltre accusato l'amministrazione del Punjab, attualmente guidata dall'Aam Aadmi Party (AAP), di minimizzare la gravità dell'attacco precedente. Ha sostenuto che la mancanza di trasparenza e responsabilità in seguito all'incidente del dicembre 2024 ha creato un ambiente favorevole a ulteriori minacce. Le sue affermazioni sono state rafforzate dal fatto che l'individuo responsabile dell'attacco precedente era presumibilmente in libertà vigilata, indicando potenziali lacune nel processo legale.
In risposta al recente attacco, Harsimrat ha etichettato l'incidente come una "cospirazione politica ben pianificata" progettata per destabilizzare il Punjab. Ha dichiarato che tali sforzi sono in corso dal 2015, suggerendo una strategia a lungo termine per minare la pace nella regione. I suoi commenti riflettono le crescenti tensioni all'interno del panorama politico del Punjab, dove la SAD ha storicamente svolto un ruolo significativo.
Questi sviluppi evidenziano la crescente preoccupazione tra le figure politiche per quanto riguarda la sicurezza personale e le implicazioni più ampie per la stabilità regionale. La SAD ha costantemente sostenuto misure di sicurezza più forti nei siti religiosi, in particolare dopo questi due attacchi. La pubblica esposizione dell'arma utilizzata nell'incidente di Nanded da parte di Harsimrat sottolinea l'impegno del partito ad affrontare le vulnerabilità percepite negli attuali protocolli.
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