Una raffineria di petrolio a Omsk, in Russia, è stata temporaneamente chiusa dopo essere stata attaccata dall'Ucraina, secondo fonti citate dall'agenzia di stampa britannica Reuters. La raffineria è la più grande in Russia e rappresenta il 12% della produzione giornaliera di petrolio del paese, o 440.000 barili al giorno. L'attacco ha danneggiato due importanti impianti all'interno dell'impianto, riducendo significativamente la capacità di raffinazione. Mentre le autorità russe non hanno ufficialmente confermato la chiusura, le transazioni di mercato indicano che questa produzione è cessata.
Lettura del bias (Centro): L'articolo riporta un'azione militare (attacchi ucraini alle infrastrutture russe) e le sue conseguenze economiche (carenza di carburante).






