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Il collegamento "russo" tra l'ex-intelligence slovena e l'amica del presidente Viktorija Krivolucka
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Il collegamento "russo" tra l'ex-intelligence slovena e l'amica del presidente Viktorija Krivolucka

L'articolo esplora i legami tra Viktorija Krivolucko, amica del presidente sloveno Nataša Pirc Musar, e Roman Jeglič, ex vicedirettore del Servizio di sicurezza e informazione (VIS), che in seguito si è trasferito in Russia. Secondo i rapporti del quotidiano *Dnevnik*, Jeglič è stato coinvolto in uno scandalo che coinvolgeva una lettera non verificata al primo ministro Janez Drnovšek, che ha portato al licenziamento del suo predecessore al VIS, Miha Brejc. Jeglič è stato collegato allo schema piramidale 'Catch the Cash', dove avrebbe frodato migliaia di sloveni. In seguito si è trasferito a Krasnoyarsk in Siberia, dove avrebbe lavorato come rappresentante di società slovene. Il database russo 'Rodikistven-2022' indica che Krivolucko e Jeglič erano registrati insieme nello stesso appartamento diversi mesi fa. Inoltre, mentre Musc non conosce la persona, Jeglič ha ammesso che Krivolucko non lo conosceva, ha risposto a domande di giornalisti almeno due volte dal dicembre 2021, tra cui un viaggio in Ucraina con Pirc.

Il recente incidente stradale che ha coinvolto la presidente della Repubblica di Slovenia, Nataša Pirc Musar, ha suscitato un ampio interesse pubblico e sollevato preoccupazioni sui potenziali rischi per la sicurezza legati alla sua stretta amica Viktorija Krivolucka. L'incidente, che si è verificato il 31 luglio 2026, vicino all'interscambio di Kastelec sull'autostrada A1, ha portato a un intenso controllo dei media e a speculazioni sulla natura dei legami di Krivolucka con i servizi segreti russi.

Krivolucka, che era presente durante l'incidente e ha subito lesioni, è stata descritta da alcuni come un potenziale rischio per la sicurezza a causa dei suoi presunti legami con Jeglič, un ex direttore del Servizio di informazione di sicurezza (VIS), ora noto come l'Agenzia di intelligence slovena (Sova).

Questa informazione è venuta alla luce dopo il giornalismo investigativo dell'agenzia di stampa austriaca APA e del quotidiano sloveno Dnevnik, che ha scoperto i legami tra Krivolucka e Jeglič attraverso database russi accessibili al pubblico. Jeglič, un tempo un alto funzionario del VIS, è stato implicato in diversi scandali, incluso il suo ruolo nel famigerato caso JBTZ, che ha portato all'arresto dell'ex primo ministro Janez Janša. In seguito ha lasciato la Slovenia per la Russia e si è associato alla società russa Gorenje. La sua presenza a Krasnoyarsk ha coinciso con il tempo di Krivolucka lì, sollevando domande sul loro rapporto e le sue implicazioni per la sicurezza nazionale.

Krivolucka, che possiede la doppia cittadinanza, slovena e russa, ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento nel lavoro di intelligence. Lei sostiene di non essere a conoscenza del passato di Jeglič e che la loro relazione era puramente personale. Tuttavia, la tempistica della loro residenza condivisa a Krasnoyarsk, insieme ai frequenti viaggi in Russia di Pirc Musar, ha portato alla speculazione su potenziale influenza o collusione. I rapporti indicano che Pirc Musar e Krivolucka hanno visitato la Russia insieme almeno sette volte tra il 2015 e il 2022, compresa una visita di Capodanno a Mosca poche settimane prima dell'invasione russa dell'Ucraina.

La situazione ha attirato l'attenzione dei funzionari della sicurezza, tra cui l'ex direttore di Sova Rajko Kozmelj, che ha avvertito che gli individui con accesso a figure di alto profilo come il presidente potrebbero rappresentare una minaccia per la sicurezza nazionale.

L'ex giudice costituzionale Peter Jambrek ha suggerito che gli stretti legami di Pirc Musar con i cittadini russi potrebbero minare l'integrità della presidenza e violare il diritto internazionale. Egli sostiene che tali relazioni potrebbero compromettere la sovranità del paese e sollevare preoccupazioni etiche sulla separazione della vita privata dal dovere pubblico. Nonostante la crescente pressione, Krivolucka è rimasta ferma nella sua negazione. In interviste con Mladina e altri media, ha ripetutamente dichiarato che non è un agente di intelligence e che la sua amicizia con Pirc Musar è genuina.

Ha anche sottolineato la sua indipendenza finanziaria, osservando che ha sempre pagato l'affitto per il suo appartamento in Slovenia, nonostante abbia ricevuto il sostegno di Pirc Musar e di suo marito in tempi difficili. Il caso ha anche riacceso le discussioni sulla questione più ampia dell'influenza russa nella politica slovena. Alcuni analisti suggeriscono che la coincidenza delle residenze di Krivolucka e Jeglička a Krasnoyarsk, insieme alle frequenti visite di Pirc Musar in Russia, potrebbe non essere un mero caso. Altri sostengono che l'attenzione a questi dettagli potrebbe far parte di una narrazione più ampia volta a minare la credibilità della presidenza.

Mentre prosegue l'indagine sull'incidente stradale e sulle questioni correlate, il governo si trova di fronte a crescenti pressioni per garantire la trasparenza. La fiducia del pubblico nell'amministrazione è già stata scossa da precedenti controversie e questo ultimo sviluppo minaccia di approfondire la crisi. Con il controllo in corso da parte di osservatori nazionali e internazionali, l'esito di questa inchiesta probabilmente determinerà il futuro della politica slovena per gli anni a venire.

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Info360 logoInfo360IndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 606 gg fa
Il collegamento "russo" tra l'ex-intelligence slovena e l'amica del presidente Viktorija Krivolucka

L'articolo esplora i legami tra Viktorija Krivolucko, amica del presidente sloveno Nataša Pirc Musar, e Roman Jeglič, ex vicedirettore del Servizio di sicurezza e informazione (VIS), che in seguito si è trasferito in Russia. Secondo i rapporti del quotidiano *Dnevnik*, Jeglič è stato coinvolto in uno scandalo che coinvolgeva una lettera non verificata al primo ministro Janez Drnovšek, che ha portato al licenziamento del suo predecessore al VIS, Miha Brejc. Jeglič è stato collegato allo schema piramidale 'Catch the Cash', dove avrebbe frodato migliaia di sloveni. In seguito si è trasferito a Krasnoyarsk in Siberia, dove avrebbe lavorato come rappresentante di società slovene. Il database russo 'Rodikistven-2022' indica che Krivolucko e Jeglič erano registrati insieme nello stesso appartamento diversi mesi fa. Inoltre, mentre Musc non conosce la persona, Jeglič ha ammesso che Krivolucko non lo conosceva, ha risposto a domande di giornalisti almeno due volte dal dicembre 2021, tra cui un viaggio in Ucraina con Pirc.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto e connessioni tra individui senza favorire apertamente alcun lato politico.

Perché fattualità (85): The article accurately reports on the connections between Krivolucka, Jeglič, and Pirc Musar, including their shared address and travel records. It aligns well with the primary source document and provides clear, factual information without embellishment.

Perché obiettività (60): While factual, the article occasionally frames the situation in terms of 'rusofilstvo' and potential threats, which may imply a subtle bias towards viewing these relationships as politically sensitive.

Siol.net logoSiol.netStatale / pubblicoProgressistaFattualità 65Obiettività 45l’altro ieri
Bojan Pojar: La realtà di queste persone supera ogni immaginazione #Spotkast

L'articolo discute di una questione controversa che coinvolge il presidente sloveno Nataša Pirc Musar e la sua presunta associata russa Viktorija Krivolucko, che è stata rivelata per la prima volta dal giornalista Bojan Požar in un podcast per Siol.net. Požar afferma che questo scandalo potrebbe avere un impatto grave sul futuro politico di Pirc Musar, potenzialmente influenzando le sue possibilità di rielezione l'anno prossimo.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta una prospettiva critica sulle figure politiche di alto profilo, tra cui il presidente e il ministro sloveni, suggerendo che le loro azioni possono comportare abuso di potere e corruzione.

Perché fattualità (65): The article reports on a podcast where Bojan Požar discusses an ongoing political scandal involving President Nataša Pirc Musar and her alleged Russian associate. It references his claim of being the first to report on the affair, but there is no primary source document to verify these claims. The i

Perché obiettività (45): The tone of the article leans towards sensationalism, using phrases like 'realnost teh ljudi presega vso možno domišljijo' which implies a strong judgment about the individuals involved. The article also frames the affair as potentially ending the political career of the president, suggesting a bias

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