L'articolo riporta gli ultimi aggiornamenti del carro armato principale russo T-90M, evidenziando nuovi sistemi difensivi progettati per contrastare gli attacchi e i proiettili dei droni. Le fonti statali russe hanno confermato l'integrazione del sistema di protezione attiva Arena-M, che utilizza il radar per rilevare le minacce in arrivo e dispiegare contromisure prima dell'impatto. Il sistema è stato testato dalla fine del 2024 ed è in grado di intercettare proiettili che viaggiano a velocità fino a 1.000 metri al secondo entro 50 metri. Gli aggiornamenti arrivano dopo significative perdite subite dalle unità corazzate russe a causa degli attacchi dei droni durante la guerra in Ucraina.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo inquadra i progressi militari della Russia come una pretesa di leadership strategica e tecnologica, sottolineando il loro ruolo proattivo nel plasmare le tendenze della difesa globale.






