La municipalità di Nelson Mandela Bay sta affrontando gravi difficoltà finanziarie, con solo 49 giorni di riserve in contanti per coprire i costi operativi a partire dalla fine di giugno. Questa crisi segue la decisione del Tesoro Nazionale di trattenere il pagamento equo delle quote di luglio della città, citando anni di cattiva gestione finanziaria irrisolta, comprese spese non autorizzate, irregolari, infruttuose e dispendiose per un totale di circa R28 miliardi. Il comune raccoglie solo il 70% circa delle sue tasse di proprietà e i suoi dipartimenti elettrici e idrici operano a deficit, richiedendo sussidi dai fondi dei contribuenti. Le riserve in contanti della città sono diminuite significativamente, da R3,7 miliardi a R2,8 miliardi, a causa di fattori come il cattivo recupero del debito, i trasferimenti di sovvenzioni ritardati e l'uso insostenibile delle riserve.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale delle sfide finanziarie affrontate dal Comune di Nelson Mandela Bay, evidenziando le preoccupazioni sollevate dai funzionari locali e le ragioni alla base della ritenuta dei fondi da parte del Tesoro Nazionale.



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