I ministri degli Esteri degli Stati Uniti e della Russia si sono incontrati a margine di un vertice dell'ASEAN a Manila. L'incontro ha discusso della guerra in corso in Ucraina ma non ha portato a progressi significativi verso una risoluzione diplomatica. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha sottolineato che ulteriori consegne di armi all'Ucraina sarebbero "inaccettabili" e ha criticato i paesi europei per le loro politiche destabilizzanti. La parte russa ha espresso scarso ottimismo per la chiusura del conflitto presto, affermando che mentre i contatti continuano, non c'è un nuovo slancio o un'accelerazione nei negoziati. In particolare, la discussione non ha menzionato il recente riconoscimento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che gli Stati Uniti potrebbero consentire all'Ucraina di produrre missili Patriot. Il Cremlino ha ribadito la sua volontà di porre fine alla guerra attraverso la diplomazia, facendo riferimento allo "spirito di Anchorage", un riferimento all'incontro dello scorso anno tra Trump e Vladimir Putin, anche se non è stato fatto alcun accordo formale.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la prospettiva russa che quella statunitense senza favorire apertamente l'una rispetto all'altra.




