I legislatori tedeschi rivali Niclas Herbst e René Repasi stanno progettando una nuova strategia politica volta a escludere l'influenza dell'estrema destra dal processo decisionale dell'Unione europea. Le due figure di spicco rappresentano rispettivamente i democratici cristiani di centro-destra e i socialdemocratici di centro-sinistra del paese e stanno spingendo per una collaborazione formalizzata tra le loro fazioni politiche per contrastare le crescenti pressioni populiste. La loro proposta cerca di sostituire l'attuale alleanza frammentata che sostiene la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen con un partenariato strutturato modellato sul sistema politico interno della Germania.
Il piano è stato rivelato durante una rara apparizione congiunta di Herbst e Repasi, che si sono seduti fianco a fianco nell'ufficio di Repasi a Bruxelles. Hanno sottolineato l'urgente necessità di unità tra i gruppi centristi per impedire alle voci estremiste di guadagnare più potere. Secondo i dati recenti dei sondaggi, le tre più grandi famiglie politiche centristiche, PPE, Renew e Verdi, dovrebbero perdere quasi 50 seggi nelle prossime elezioni europee del 2029.
La rottura della cooperazione tra PPE e S&D è stata esacerbata dalle elezioni europee del 2024, quando i partiti di estrema destra hanno ottenuto guadagni significativi. Il PPE, che include l'Unione Democratica Cristiana (CDU) della Germania, si è sempre più rivolto agli alleati di estrema destra per assicurarsi vittorie legislative.
Herbst e Repasi sostengono che l'attuale approccio ad hoc alla negoziazione è insostenibile. Invece, propongono di adottare un quadro di coalizione in stile tedesco, in cui i due principali gruppi centristi stabilirebbero regole chiare per il processo decisionale e il turno di turno. Sotto questo modello, le controversie sarebbero risolte attraverso meccanismi istituzionali piuttosto che accordi individuali.
Herbst ha osservato che la mancanza di coesione tra i gruppi di centro ha portato a risultati imprevedibili in votazioni chiave, come il recente rifiuto dell'accordo commerciale UE-Mercosur. Creando un fronte più unificato, i due partiti sperano di garantire un passaggio più agevole delle principali iniziative e rafforzare la credibilità del progetto europeo. Ha sostenuto che senza un rinnovato impegno per il dialogo, l'attuale sistema rischia di essere sopraffatto da forze populiste. Con l'avvicinarsi delle elezioni del 2029, il successo di questa iniziativa dipenderà dal fatto che la leadership dei due principali partiti tedeschi possa superare le rivalità storiche e impegnarsi in una visione condivisa per la governance europea.
Se attuata, la coalizione proposta potrebbe segnare una svolta nella lotta contro l'ascesa dell'estremismo nell'UE, ma per ora la strada da percorrere rimane incerta.
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