L'articolo discute lo sviluppo storico del fumetto in Slovenia, concentrandosi sulla transizione del fumetto dall'essere visto come intrattenimento lowbrow all'espressione artistica riconosciuta. Fa riferimento al lavoro del primo teorico del fumetto sloveno France Zupan, che scrisse sui fumetti nel 1969, e mette in evidenza il significato della pubblicazione del 1977 di 'Magna Purga' di Kostje Gatnik, che segnò un punto di svolta nel fumetto sloveno come forma d'arte. L'autore critica il termine 'risoroman' (graphic novel), sostenendo che è inutile e deriva dagli sforzi per destigmatizzare i fumetti, sottolineando al contempo il loro status stabilito come forma d'arte rispettata dalla fine degli anni '70.
Lettura del bias (Centro): Anche se l'articolo tocca l'identità culturale e l'orgoglio nazionale legati ai fumetti sloveni, non assume una chiara posizione ideologica, ma presenta sviluppi storici e prospettive critiche senza favorire apertamente un particolare gruppo politico o ideologia.






