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ANSAIndipendenteCentro4 h fa Rinviato il voto sul riconoscimento facciale. L'Ue: 'Il riconoscimento facciale in spazi pubblici è vietato dall'AI Act'Secondo la Commissione europea, il riconoscimento facciale in spazi accessibili al pubblico è già vietato ai sensi della legge AI, entrata in vigore l'anno scorso e diventerà pienamente esecutiva quest'anno. La Commissione ha sottolineato che non vuole la sorveglianza pubblica attraverso l'IA negli spazi pubblici di tutti i giorni. Fonti del governo italiano hanno dichiarato che l'Italia continua a rispettare le normative dell'UE, compresa la legge AI, allineandosi con le garanzie costituzionali e i diritti individuali.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta molteplici prospettive, tra cui la posizione della Commissione europea, fonti del governo italiano e una dichiarazione di un parlamentare di Forza Italia.
OpenIndipendenteCentro4 h fa Riconoscimento facciale con l’AI: il governo prima accelera ma poi rinvia. Palazzo Chigi: «Rispetteremo indicazioni Ue»Il governo italiano sta affrontando controversie su un nuovo decreto che regola l'uso della tecnologia di riconoscimento facciale con intelligenza artificiale (IA). La legislazione consente l'identificazione biometrica in tempo reale negli spazi pubblici e l'analisi dei dati post-hoc, ma ha scatenato divisioni tra i legislatori. Dopo accesi dibattiti nelle commissioni del Senato, il disegno di legge è stato inaspettatamente rinviato dalla Commissione per gli affari europei della Camera dei deputati. Il governo afferma che aderirà ai regolamenti dell'UE, in particolare alla legge sull'IA, che vieta il riconoscimento facciale in aree accessibili al pubblico. I critici sostengono che la legge potrebbe violare i diritti alla privacy, mentre i sostenitori sostengono che aiuta le forze dell'ordine nel prevenire i crimini e localizzare le persone scomparse.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le parti del dibattito: il sostegno del governo al decreto e l'opposizione dei legislatori che hanno protestato durante le sessioni della commissione.
Il Fatto QuotidianoIndipendenteCentro4 h fa Slitta il voto sul riconoscimento facciale con l’IA. Bruxelles: “Norma Ue vieta la sorveglianza negli spazi accessibili al pubblico”Il governo italiano guidato dal primo ministro Giorgia Meloni affronta delle battute d'arresto nel far progredire la legislazione sulla tecnologia di riconoscimento facciale che utilizza l'intelligenza artificiale (IA). L'Unione europea ha sollevato preoccupazioni, affermando che il riconoscimento facciale negli spazi accessibili al pubblico è vietato ai sensi della legge sull'IA dell'UE, che è diventata applicabile lo scorso anno e diventerà applicabile entro il 2026. Il portavoce della Commissione europea, Thomas Regnier, ha sottolineato che l'UE mira a impedire che l'IA venga utilizzata per monitorare le persone durante i loro movimenti quotidiani in spazi pubblici. In risposta, il governo italiano ha ribadito il suo impegno a rispettare le normative dell'UE, compresa la legge sull'IA, affermando che l'Italia è stata la prima in Europa a attuare tale legislazione rapidamente. Nel frattempo, le divisioni interne all'interno della coalizione al governo, in particolare con Forza Italia che ha ritirato un parere critico, hanno ritardato il progresso legislativo. Il progetto di decreto resta sotto esame da parte delle commissioni parlamentari, evidenziando le tensioni in corso all'interno della coalizione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato del conflitto tra il governo italiano e l'Unione europea sulle leggi sul riconoscimento facciale, evidenziando anche le divisioni interne all'interno della coalizione di governo.
la RepubblicaIndipendente🔒Progressista17 h fa Riprese in tempo reale e niente vaglio dei giudici. L’Ue accende un faro sul riconoscimento faccialeL'articolo discute la prossima valutazione da parte dell'Unione europea delle normative italiane relative alla tecnologia di riconoscimento facciale, evidenziando le preoccupazioni esistenti.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione sottolineando le carenze delle normative attuali, che si allineano con una posizione critica nei confronti della sorveglianza governativa.
ANSAIndipendenteProgressista23 h fa Sprint sul decreto sul riconoscimento facciale, ira delle opposizioniIl governo italiano ha accelerato il processo legislativo nella Commissione per le politiche europee del Senato in merito a un progetto di legge che allinea i regolamenti nazionali con gli standard dell'UE sull'uso dell'intelligenza artificiale e del riconoscimento facciale da parte delle forze di polizia. La proposta consente l'uso della videosorveglianza basata sull'IA per identificare i sospetti solo dopo che un crimine è stato commesso, con una conservazione dei dati limitata a sette giorni a livello locale e registri conservati per cinque anni. I partiti di opposizione, tra cui il Partito democratico (Pd) e il Movimento cinque stelle (M5s), criticano la mossa come un pericoloso eccesso, definendola un "blitz" da parte della maggioranza. Il senatore del Pd Filippo Sensi definisce la legislazione un "passo avanti pericoloso" per il riconoscimento facciale, accusando il governo di sopprimere la discussione critica e promuovere uno "stato di polizia". Nel frattempo, il senatore FDI Giulio Terzi sostiene che la misura rispetta l'UE AI Act e garantisce i regolamenti costituzionali, sottolineando il rispetto dei diritti e dei diritti fondamentali europei.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive l'azione legislativa accelerata del governo come un "blitz pericoloso" e una minaccia alle libertà civili, usando un linguaggio fortemente negativo ("pericoloso", "strascico", "stato di polizia") e evidenziando le preoccupazioni dell'opposizione.
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