Dejan Stanković si è dimesso come allenatore del Red Star Belgrade dopo la loro eliminazione nel terzo turno della UEFA Champions League contro la squadra israeliana Maccabi Haifa. La decisione arriva dopo un'uscita controversa dalla competizione, che ha visto i giganti serbi subire due sconfitte consecutive, prima 0-1 a Tel Aviv e poi 0-2 a casa a Belgrado. Il club ha confermato la sua partenza attraverso una dichiarazione ufficiale sul suo sito web, con il direttore generale Zvezdan Terzić che ha annunciato un'assemblea straordinaria degli azionisti in programma per dicembre per affrontare la situazione.
Le voci hanno già iniziato a circolare su potenziali sostituti, con l'ex allenatore dell'Olimpija Ljubljana e del Celje Albert Riera che emerge come un candidato principale. Il mandato di Stanković è terminato bruscamente dopo la partita di martedì, durante la quale si sarebbe scontrato con i tifosi per la sua prestazione.
La decisione del consiglio di tenere una riunione di emergenza suggerisce insoddisfazione sia per lo staff allenativo che per la direzione generale del club. Albert Riera, un allenatore spagnolo di 44 anni attualmente senza club, è stato collegato alla Red Star dall'inizio dell'anno scorso. Secondo i rapporti, è stato quasi nominato nel dicembre 2024 prima di decidere di prolungare il suo contratto con il Celje. In seguito si è trasferito a Francoforte in Germania, ma ha lasciato la Bundesliga in circostanze poco chiare.
Il suo agente, Andy Bara, incontrerà i funzionari della Red Star questo giovedì, secondo il media locale Srpski Sportklub, che afferma che il club è determinato a finalizzare presto l'appuntamento. Il potenziale arrivo di Riera segnerà un cambiamento significativo per la Red Star, che ha lottato per trovare un successo costante nelle competizioni europee nonostante il dominio del calcio domestico. Il club affronta un'altra prova cruciale nelle qualifiche della Europa League, dove affronterà la squadra ceca Viktoria Plzeň.
I tifosi speravano in una performance più forte in Europa, soprattutto dopo il recente investimento della squadra in giocatori come l'internazionale sloveno Timi Max Elšnik, che è con il club dal 2024. La prospettiva di Riera ha suscitato reazioni contrastanti tra i tifosi. Alcuni lo vedono come un volto fresco in grado di rivitalizzare la squadra, mentre altri rimangono scettici data la sua esperienza relativamente limitata nel calcio europeo di alto livello.
Tuttavia, la sfida immediata sarà quella di ripristinare la fiducia dopo le sconfitte consecutive contro il Maccabi Haifa, che hanno esposto le vulnerabilità sia in difesa che in centrocampo. I prossimi incontri del Red Star forniranno informazioni su se il club può riprendersi da queste battute d'arresto. Oltre ad affrontare Plzeň in Europa League, devono anche lottare contro i rivali nazionali e mantenere la loro posizione in cima alla SuperLiga serba. La nomina di Riera, se finalizzata, potrebbe portare stabilità alla squadra, ma il periodo di transizione richiederà una gestione attenta per evitare ulteriori interruzioni.
Con il club che si prepara a un importante sforzo di ristrutturazione, i prossimi mesi saranno cruciali per determinare se la Red Star potrà recuperare il suo status di una delle squadre d'élite d'Europa.
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