Il governo indonesiano ha intensificato i suoi sforzi per combattere gli incendi forestali e terrestri diffusi in Kalimantan, dispiegando migliaia di militari, elicotteri e conducendo indagini sul coinvolgimento delle aziende. a Banjarbaru, nel Sud Kalimantan, il Ministero delle Foreste ha sottolineato la necessità di revisioni post-incendio per migliorare le strategie di prevenzione ed evitare la ricorrenza. i funzionari hanno sottolineato l'importanza della collaborazione interagenzia, affermando che tutte le parti interessate devono coordinare efficacemente in base alle condizioni sul campo.
Gli incendi hanno colpito più regioni, con il Sud Kalimantan che ha riportato circa 1.700 ettari bruciati, anche se circa 160 ettari sono stati messi sotto controllo. Le autorità locali hanno notato che la vegetazione secca ha contribuito in modo significativo alla rapida diffusione delle fiamme. Per affrontare la crisi, l'Agenzia per la mitigazione dei disastri del Sud Kalimantan (BPBD) ha ottenuto il sostegno di società private, tra cui HRB, che ha schierato squadre antincendio in specifiche zone ad alto rischio.
Nel Kalimantan Occidentale, il governo ha lanciato una repressione completa contro i potenziali responsabili degli incendi, indagando su quattro società per presunte violazioni legate alle fiamme. Il segretario di Stato Prasetyo Hadi ha confermato che le autorità prenderanno provvedimenti decisivi, potenzialmente comprese le revoca delle licenze, una volta conclusi le indagini.
Il governo ha anche preso misure per gestire le implicazioni internazionali degli incendi, notando che non sono state ricevute proteste diplomatiche formali dalla Malesia o da Singapore nonostante la nebbia transfrontaliera. I legislatori indonesiani hanno esortato una comunicazione proattiva con i vicini dell'ASEAN e un più forte coordinamento regionale. Dave Laksono, membro della Camera dei rappresentanti, ha sottolineato l'importanza della comunicazione trasparente e degli sforzi di collaborazione per evitare che la crisi ambientale si trasformi in una questione diplomatica.
Queste forze fanno parte di uno sforzo più ampio per sopprimere i punti caldi rimanenti, con operazioni aeree supportate da 38 aerei, compresi gli elicotteri utilizzati per i bombardamenti d'acqua.
Durante una recente riunione di coordinamento, i funzionari hanno sottolineato la necessità di valutazioni in tempo reale e risposte orientate sul campo. Prabowo ha incaricato i leader regionali di far rispettare rigorosamente le normative ambientali e attuare misure preventive per evitare il ripetersi. Il governo continua a monitorare l'impatto del fenomeno El Nino, che si prevede prolungherà la stagione secca fino all'inizio del 2027, aumentando la probabilità di ulteriori incendi.
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