RFK Jr. ha presentato il piano dell'amministrazione Trump di stanziare 700 milioni di dollari per iniziative sulla salute mentale e sulle dipendenze, sottolineando gli sforzi per combattere i senzatetto legati a gravi malattie mentali. L'annuncio ha avuto luogo a Clinton, nel Michigan, dove il segretario della Salute e dei Servizi Umani Robert F. Kennedy Jr. ha inquadrato il finanziamento come parte della "Great American Recovery Initiative" dell'amministrazione.
Tuttavia, gli esperti di salute comportamentale hanno rapidamente sfidato l'idea che i 700 milioni di dollari rappresentassero nuovi finanziamenti. Hanno sottolineato che gran parte del denaro era in realtà il ritardo nel rilascio delle sovvenzioni esistenti che il Congresso aveva approvato. Queste sovvenzioni erano in attesa da mesi, causando preoccupazione tra i funzionari statali e le organizzazioni locali dipendenti dal sostegno federale.
La Substance Abuse and Mental Health Services Administration (SAMHSA) ha annunciato diversi programmi che erano stati disponibili per anni, tra cui sovvenzioni volte ad affrontare le crisi degli oppioidi nelle comunità native americane, espandendo l'accesso ai tribunali sulle droghe e sostenendo gli sforzi di recupero basati sulla comunità.
Andrew Kessler, un sostenitore della salute comportamentale e consulente politico, ha sottolineato l'importanza di metodi collaudati nel trattamento della dipendenza e delle malattie mentali. Ha notato che il campo ha una solida base di prove, ma persistono sfide importanti, come la carenza di professionisti addestrati, tassi di rimborso inadeguati e risorse insufficienti. Kessler ha sottolineato che la maggior parte delle persone colpite dalla dipendenza non sono senzatetto, suggerendo che l'approccio dell'amministrazione potrebbe non affrontare pienamente la portata più ampia della questione.
Oltre al finanziamento generale, l'amministrazione Trump ha introdotto una nuova iniziativa chiamata Safety Through Recovery, Engagement, and Evidence-based Treatment and Support (STREETS). Questo programma si rivolge a persone che soffrono sia di disturbi da uso di sostanze che di gravi malattie mentali che sono senzatetto. Secondo RFK Jr., STREETS mira a spostare queste persone in trattamento, recupero e condizioni di vita stabili. Tuttavia, gli esperti hanno indicato che i fondi assegnati per STREETS sono stati probabilmente tratti da programmi esistenti piuttosto che rappresentare nuovi impegni finanziari.
I criteri di ammissibilità per il finanziamento di STREETS erano limitati a città, contee e organizzazioni tribali native americane, escludendo le applicazioni dirette da istituzioni religiose.
Inoltre, RFK Jr. ha ribadito la posizione dell'amministrazione contro le strategie di riduzione dei danni, come lo scambio di siringhe e le strisce di prova del fentanyl, che sono generalmente riconosciute come strumenti efficaci per ridurre i decessi per overdose. Mentre alcune strategie come i siti di consumo supervisionato rimangono controverse, l'amministrazione continua a opporsi ad esse, allineandosi con le sue posizioni ideologiche più ampie.
Nel complesso, mentre l'amministrazione ha inquadrato gli annunci di finanziamento come risultati significativi, gli esperti suggeriscono che l'impatto effettivo sulla salute pubblica rimane incerto. La mancanza di nuovi finanziamenti sostanziali e la continua dipendenza dai programmi esistenti sollevano domande sull'efficacia delle iniziative proposte nell'affrontare le complesse sfide che la salute mentale e la cura delle dipendenze devono affrontare negli Stati Uniti.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.
Diventa sostenitore