L'ex leader del principale partito di opposizione turco, il CHP, Özgür Özel, ha lanciato un nuovo partito politico chiamato Yeni Parti, che ha rapidamente guadagnato popolarità tra gli ex membri del suo vecchio partito.
La formazione di Yeni Parti segna un cambiamento significativo nella politica turca, in particolare data la repressione in corso contro le figure dell'opposizione sotto l'amministrazione del presidente Recep Tayyip Erdoğan.
Tra i detenuti c'è l'ex sindaco di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, che ha pubblicamente appoggiato Yeni Parti. Tuttavia, rimangono incertezze legali sul fatto che alcuni funzionari del CHP, come il sindaco distrettuale di Istanbul Sinem Dedetaş, debbano ancora essere considerati parte del CHP o siano già allineati con il nuovo partito. Questa ambiguità complica gli sforzi dei pubblici ministeri per continuare a perseguire i casi contro di loro. Nel frattempo, sono scoppiate proteste in risposta agli arresti di figure di spicco dell'opposizione. Il 30 luglio, migliaia di persone si sono riunite a Üsküdar, un quartiere storicamente conservatore di Istanbul, per chiedere il rilascio di Dedetaş, che era stato arrestato all'inizio di quella settimana.
I manifestanti hanno portato striscioni a sostegno di lei e di altri leader del CHP, mentre alcuni hanno sventolato bandiere di Yeni Parti, segnalando la crescente presenza del partito. La manifestazione è rimasta pacifica, con la polizia che ha permesso al raduno di procedere senza interferenze. I partecipanti hanno espresso la speranza che il nuovo partito possa servire come piattaforma per resistere alla repressione del governo.
Il partito ha attirato un gruppo eterogeneo di sostenitori, tra cui donne e cittadini anziani, molti dei quali erano precedentemente emarginati nella politica mainstream. Dedetaş, per esempio, era noto per aver promosso l'uguaglianza di genere nel sistema di traghetti di Istanbul prima di entrare in politica. Allo stesso modo, Erdal Beşikçioğlu, un ex attore diventato politico, ha portato una prospettiva unica al governo locale. Il loro arresto ha scatenato indignazione, soprattutto perché entrambi erano alleati di İmamoğlu, che si trova di fronte ad accuse di corruzione. Questi sviluppi sottolineano i rischi crescenti affrontati dalle figure dell'opposizione in Turchia, anche quando tentano di costruire strutture politiche alternative.
Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, in qualità di presidente dell'Internazionale Socialista, ha annunciato che il nuovo partito sarà riconosciuto come organizzazione membro. Il leader dei socialdemocratici tedeschi Lars Klingbeil ha congratulato in modo simile Özel, riconoscendo la potenziale cooperazione tra i loro partiti. Tali gesti diplomatici evidenziano l'interesse globale per l'evolversi del panorama politico della Turchia, in particolare mentre il paese continua a derivare verso l'autoritarismo sotto la guida di Erdoğan. Nonostante questi sviluppi positivi, per Yeni Parti rimangono sfide.
Il governo ha mostrato la volontà di ostacolare le operazioni del nuovo partito, potenzialmente attraverso misure legali come la rimozione dell'immunità parlamentare di Özel. Per contrastare questo, Özel ha indicato piani per collaborare con gruppi di opposizione più piccoli e esistenti.
A mano a mano che la situazione politica si evolve, il successo di Yeni Parti dipenderà dalla sua capacità di consolidare il sostegno e di navigare nel complesso ambiente legale e sociale in Turchia.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore