Una società di tracciamento delle navi chiamata Windward ha riportato una significativa diminuzione del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz durante la notte del 9-10 luglio, con solo sei navi che lo attraversano rispetto alle 18-22 navi precedenti. Questa segna la terza notte consecutiva di traffico ridotto, attribuito alle tensioni in corso che coinvolgono attacchi iraniani sulle navi e successive risposte militari statunitensi, che hanno intensificato il conflitto regionale. Le navigazioni in uscita sono quasi cessate, con solo una nave registrata ieri notte, rispetto alle 15-21 navi a metà luglio. La relazione ha anche notato un aumento dei 'transiti oscuri', in cui le navi disattivano i loro sistemi di tracciamento per evitare il rilevamento, rappresentando quasi il 40% del traffico totale - il livello più alto in sei giorni.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta dati di fatto sulla diminuzione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz a causa delle tensioni geopolitiche, ma non mostra un pregiudizio manifesto verso nessuna delle due parti.






