Secondo i rapporti, queste maggiori tariffe potrebbero spingere le compagnie ferroviarie regionali a spese aggiuntive fino a 400 milioni di euro quest'anno. In risposta, funzionari come il ministro dei trasporti della Sardegna hanno chiesto al governo federale di intervenire immediatamente.
La controversia ruota attorno ai cosiddetti pedaggi di binario, che le compagnie ferroviarie regionali pagano a DB InfraGO e DB RegioNetz Infrastruttura per l'utilizzo delle rotaie. Fino a poco tempo fa, gli aumenti di queste tariffe erano limitati, con l'onere che cadeva principalmente sui servizi di lunga distanza e merci. Tuttavia, la Corte di giustizia europea ha stabilito che questo tetto era illegale, spingendo l'Agenzia federale delle reti ad annunciare nel luglio che i pedaggi di binario per gli operatori regionali aumenterebbero del nove per cento nel 2026, con un aumento complessivo di 400 milioni di euro.
Questa decisione ha posto un ulteriore sforzo finanziario sui fornitori ferroviari regionali, che sostengono che la responsabilità dei costi delle infrastrutture non dovrebbe ricadere su governi locali e passeggeri. Al centro della controversia c'è il fallimento del governo federale nel riformare il sistema di tariffazione dei binari, secondo l'Associazione ferroviaria tedesca. L'associazione ha accusato il governo di trascurare il suo dovere di affrontare la questione, lasciando gli operatori regionali vulnerabili a improvvisi aumenti dei costi. Di conseguenza, diversi stati si stanno preparando ad annullare alcune rotte ferroviarie, citando il rischio di operazioni insostenibili sotto il nuovo modello di tariffazione.
La ministra dei trasporti della Saarland, Petra Berg, ha sottolineato che il governo federale deve coprire pienamente i costi aggiuntivi, adeguare i finanziamenti regionali in base alle necessità e attuare riforme durature del sistema di tariffazione dei binari. Ha avvertito che la mancata azione potrebbe portare a una situazione in cui i passeggeri detengono i biglietti della Germania ma non trovano treni in funzione, uno scenario che ha descritto come assurdo e inaccettabile.
Berg ha sottolineato che il governo federale deve assumersi la responsabilità dei suoi investimenti infrastrutturali ed evitare di spostare l'onere sui bilanci statali o sugli utenti dei trasporti pubblici. Oltre ai prezzi dei binari, l'incontro affronterà anche le preoccupazioni relative ai bassi livelli d'acqua che influenzano le operazioni ferroviarie.
Con il cambiamento climatico che contribuisce a condizioni meteorologiche estreme più frequenti, l'affidabilità dei servizi ferroviari è diventata sempre più precaria, complicando ulteriormente gli sforzi per mantenere una qualità del servizio costante.
I prossimi giorni riveleranno quanto rapidamente il governo potrà agire per stabilizzare la rete ferroviaria regionale e ripristinare la fiducia sia tra gli operatori che tra i passeggeri.
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