In un discorso televisivo nazionale, l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che la Cina aveva interferito nelle elezioni presidenziali del 2020 e che lo "stato profondo", compresi personaggi come Joe Biden, aveva soppresso le prove di questa interferenza. Trump ha annunciato piani per rilasciare documenti classificati a sostegno di queste affermazioni e ha invitato il Congresso a approvare il suo "Save America Act" per riformare il sistema elettorale. Ha ripetuto le accuse di frode elettorale, citando presunti cyber-hacking, schede false e macchine per il voto manipolate. Trump ha anche accusato Russia, Iran, Corea del Nord e attori non statali di interferire nelle elezioni statunitensi, anche se la Russia era stata precedentemente implicata nelle elezioni del 2016 a favore di Trump. Il discorso non costituisce una ripresa ma piuttosto una continuazione della sua precedente retorica sull'integrità elettorale. Nel frattempo, i rapporti suggeriscono che fino a 250.000 non cittadini potrebbero essere stati registrati per votare in quattro stati, secondo le conclusioni preliminari del Dipartimento della Sicurezza Nazionale.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra le affermazioni di Trump di interferenza elettorale e soppressione dello stato profondo come credibili e significative, usando termini come "vecchia canzone" per implicare la ripetizione di temi ma non necessariamente falsità.




