Le tensioni sono scoppiate durante una riunione a porte chiuse presso la Law Society of Singapore (LawSoc) il 13 agosto, quando oltre 200 professionisti legali hanno discusso il rilascio dei risultati completi di una indagine interna sul bullismo sul posto di lavoro e sulla scarsa cultura del lavoro.
Questa petizione segue una dichiarazione parlamentare del ministro della Giustizia Edwin Tong, che ha rivelato che un audit interno aveva scoperto "significative carenze nella leadership, nella cultura del posto di lavoro e nella governance" all'interno della LawSoc. Questi risultati, secondo Tong, rappresentavano alcune delle accuse più gravi che la società avesse mai affrontato. Nonostante ciò, la relazione completa è rimasta confidenziale, con solo riassunti distribuiti ai partecipanti.
Durante l'incontro, i membri hanno sollevato preoccupazioni sulla mancanza di trasparenza, chiedendo perché il rapporto completo non potesse essere condiviso. Hanno anche evidenziato potenziali conflitti di interesse legati allo studio legale che conduce l'indagine e hanno espresso preoccupazione per la percezione pubblica di LawSoc. Alcuni avvocati hanno suggerito che un rapporto della polizia potrebbe essere necessario a causa di accuse di molestie sul posto di lavoro. L'avvocato Clarence Lun, che rappresenta Fervent Chambers, ha sottolineato l'importanza della piena divulgazione, affermando che ai membri dovrebbe essere consentito di rivedere tutti i materiali rilevanti, a condizione che siano rispettate le misure di riservatezza e protezione dei dati.
La discussione è diventata sempre più controversa, con diversi membri che hanno alzato la voce. In risposta, un membro del consiglio ha ordinato ai partecipanti di sedersi, aumentando le tensioni. La riunione si è infine conclusa con il consiglio di LawSoc che ha accettato di riconsiderare se il rapporto completo dovesse essere rilasciato. Tuttavia, non è stata annunciata alcuna decisione definitiva, lasciando molti membri insoddisfatti. Il LawSoc e il Ministero della Legge devono ancora fornire ulteriori commenti.
Il messaggio conteneva accuse e reclami su alcuni individui e pratiche all'interno del LawSoc, che coprivano gli anni 2022-2025. Queste accuse includevano condotta inappropriata sul posto di lavoro, fallimenti di governance e supervisione, inadeguata gestione dei reclami e procedure di segnalazione e lacune nei controlli interni sulle operazioni amministrative e finanziarie.
In una risposta parlamentare del 5 agosto, Tong ha confermato che l'audit non ha trovato prove di cattiva condotta finanziaria deliberata o di insabbiamenti intenzionali. Tuttavia, ha ribadito che le carenze identificate avevano eroso la fiducia all'interno dell'organizzazione e hanno influenzato il benessere dei suoi dipendenti. La relazione non è stata direttamente condivisa con i membri, anche se il consiglio li ha informati via e-mail il 23 luglio che era stata presentata per considerazione. Inoltre, il consiglio ha incaricato il dipartimento finanziario di rivedere i protocolli di viaggio attuali in seguito ai risultati.
Il 14 agosto, Tong ha pubblicamente sostenuto la necessità di trasparenza, esortando LawSoc a divulgare la relazione del comitato di revisione con le redazioni appropriate per proteggere gli intervistati. Ha sottolineato che i risultati evidenziano questioni critiche riguardanti la cultura del posto di lavoro e il funzionamento efficace della società. Tong ha sottolineato che la risoluzione di questi problemi richiede un dialogo aperto e che devono essere intrapresi i passi necessari per rafforzare la governance e la fiducia del pubblico. Il Ministero della Giustizia continua a monitorare da vicino gli sviluppi, in attesa di aggiornamenti dal consiglio di LawSoc sui progressi nell'affrontare le sfide identificate.
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