Secondo l'esperta di letteratura Mareike Gronich, che ha esaminato l'influenza dell'estetica neo-destra nella letteratura, gli editori e gli autori di destra affrontano sfide nel mondo letterario. La questione si concentra su come gli intellettuali di destra cercano di stabilire l'egemonia culturale attraverso la letteratura e altre forme d'arte, con l'obiettivo di modellare le norme e le mentalità sociali. Questa strategia, nota tra i circoli di estrema destra come metapolitica, comporta l'influenzare tutte le aree della società ritenute idonee per rimodellare il pensiero collettivo.
L'evento è stato orchestrato da Susanne Dagen, organizzatrice della fiera del libro di destra di Halle, che ha svolto un ruolo chiave con la sua iniziativa, la Carta 2017.
Alcuni individui associati a questo movimento, come Benedikt Kaiser ed Erik Lehnert, ricoprono posizioni in partiti politici come l'AfD, fornendo loro un reddito che consente loro di impegnarsi in attività editoriali volontariamente o per una compensazione minima. Tuttavia, le informazioni dettagliate sui flussi finanziari all'interno di questo ambiente rimangono scarse.
Inoltre, la produzione di opere letterarie all'interno della scena di estrema destra tedesca è relativamente modesta. Tuttavia, se i romanzi provenienti da questo ambiente iniziano ad apparire in importanti giornali tedeschi, potrebbe potenzialmente attirare l'interesse di case editrici più grandi. Il contesto più ampio rivela una lotta in corso all'interno della sfera culturale, dove i tentativi dell'estrema destra di affermare l'influenza sono diventati più pronunciati negli ultimi anni. Mentre gli sforzi iniziali hanno avuto scarso impatto, incidenti come quello alla Fiera del libro di Francoforte hanno amplificato la visibilità e la legittimità di questi gruppi.
Mentre le discussioni continuano sul ruolo della letteratura nel plasmare il discorso pubblico, le dinamiche tra l'editoria tradizionale e le voci alternative rimangono complesse ed in evoluzione.
1 servizi
taz – die tageszeitungIndipendenteProgressistaFattualità 85Obiettività 7510 gg fa Le case editrici di destra nel mondo della letteratura: "Si tratta della stabilizzazione culturale di un ambiente"L'articolo discute della crescente presenza di editori e autori di destra all'interno del campo letterario, in particolare concentrandosi sulle loro strategie e influenza. Fa riferimento all'incidente del 2017 della Fiera del Libro di Francoforte che ha coinvolto l'editore di destra Antaios, che ha scatenato polemiche e ha portato a sforzi da parte degli intellettuali di destra per posizionarsi come vittime di un regime di censura percepito. L'articolo evidenzia il concetto di 'Metapolitik' - una strategia volta a ottenere l'egemonia culturale attraverso la letteratura e altre istituzioni culturali.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le attività degli editori e degli intellettuali di destra come parte di una strategia più ampia per ottenere influenza culturale, suggerendo che stanno tentando di stabilire il dominio nella sfera letteraria.
Perché fattualità (85): The article discusses research by Mareike Gronich on neorechts (new right) aesthetics in literature and cultural politics. It references the Frankfurt Book Fair 2017 where an Antaios publisher caused controversy. The information aligns with academic discourse on far-right influence in culture, thoug
Perché obiettività (75): The article presents academic analysis with a focus on cultural and political strategies of far-right groups. While it remains largely analytical, there is some subtle ideological framing in describing 'Metapolitik' as a strategy, which may lean slightly towards critical interpretation rather than p
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.
Diventa sostenitore