Il 2026 Vuelta a España inizierà in meno di una settimana, con Tadej Pogačar pronto a prendere il centro della scena come il principale contendente per la vittoria. Il ciclista sloveno, che ha già rivendicato cinque Grand Tour, tra cui il Giro d'Italia nel 2024 e il Tour de France più volte, mira a completare la sua collezione vincendo la gara spagnola di tre settimane. Questo segnerà il suo primo trionfo sul Vuelta, che ha precedentemente finito terzo durante il suo debutto nel 2019. Il percorso di quest'anno è particolarmente impegnativo, con diverse salite ad alta quota che sono state descritte come scritte nella pelle di Pogačar a causa della loro difficoltà.
La quarta tappa, che si svolge in Andorra, sarà una delle prime prove importanti per i piloti, con quasi 3.000 metri di arrampicata su poco più di 100 chilometri. Le tappe successive, come la nona, la dodicesima, la quattordicesima e la ventesima, includeranno salite come l'Alto de Aitana, Calar Alto, Sierra de la Pandera e Collado del Alguacil, tutte note per le loro ripide pendici e probabilmente svolgeranno un ruolo cruciale nel determinare il vincitore generale.
Nel frattempo, Primož Roglič, un'altra stella del ciclismo sloveno e quattro volte campione della Vuelta, affronta l'incertezza per quanto riguarda la sua partecipazione alla gara. Dopo un recente incidente durante l'allenamento a luglio, in cui è stato investito da un'auto, rimangono dubbi sul fatto che sia in forma per competere. La sua squadra, Red Bull-Bora-Hansgrohe, deve ancora confermare la sua partecipazione, con una decisione in attesa fino a poco prima dell'inizio della gara.
Se Roglič parteciperà, sarà il suo quinto tentativo alla Vuelta, con la possibilità di assicurarsi la sua quinta vittoria in assoluto e di superare Robert Heras nella classifica di tutti i tempi.
Secondo quanto riportato dai media belgi, inclusi Het Laatste Nieuws, sono già iniziati i colloqui tra Roglič e la squadra belga, che è alla ricerca di un leader comprovato per aiutarli a mantenere la loro posizione nella classifica WorldTour.
A 36 anni, si sta avvicinando alla fine della sua carriera professionale, e mentre alcuni ipotizzano che possa ritirarsi, altri credono che abbia ancora ambizioni per raggiungere ulteriori successi. Il suo potenziale passaggio a Lotto-Intermarché gli consentirebbe una maggiore libertà nella scelta delle gare, potenzialmente dandogli l'opportunità di competere in eventi come il Tour de France, che ha perso quest'anno a causa della concorrenza all'interno della sua attuale squadra.
Inoltre, la seconda metà della gara comprende alcune delle tappe di montagna più estenuanti, che potrebbero testare la resistenza e la strategia di Pogačar. Mentre è considerato il favorito, la gara offre abbastanza variabili per rendere una vittoria tutt'altro che garantita. Man mano che la data di partenza si avvicina, l'attenzione si sposta su se Roglič sarà in grado di competere e come la sua presenza o assenza influenzerà la dinamica della gara.
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