Un raro ciondolo di legno dell'Isola di Pasqua, originariamente acquistato per meno di 100 sterline da un collezionista britannico, ha raggiunto 75.800 sterline all'asta dopo una feroce guerra d'asta internazionale. L'artefatto, risalente alla fine del XVIII o all'inizio del XIX secolo, è stato identificato come un pezzo significativo di gioielli polinesiani, probabilmente appartenente alla regalità dell'isola e utilizzato nelle danze cerimoniali. La vendita si è svolta presso Woolley & Wallis, una casa d'aste specializzata con sede a Salisbury, Wiltshire, specializzata in arte e manufatti tribali. Il collezionista ha inizialmente scoperto il ciondolo in una casa d'aste provinciale nel Regno Unito all'inizio di quest'anno.
L'isola, conosciuta localmente come Rapa Nui, è tra i luoghi abitati più remoti del mondo ed è stata visitata dall'esploratore britannico Capitano James Cook nel 1774. Gli esperti di Woolley & Wallis hanno confermato l'origine del ciondolo e hanno notato che era tradizionalmente indossato durante le danze cerimoniali.
Gli azionisti hanno ipotizzato che se il ciondolo fosse rimasto intatto, avrebbe potuto raggiungere fino a 600.000 sterline. Tuttavia, anche nelle sue condizioni attuali, il prezzo finale del martello ha raggiunto i 60.000 sterline, con commissioni aggiuntive che portano il totale a 75.800 sterline, 758 volte il prezzo di acquisto originale. Luke Hobbs, uno specialista di Woolley & Wallis, ha sottolineato la rarità di tali manufatti.
Il viaggio esatto del ciondolo dall'Isola di Pasqua al Regno Unito rimane incerto, anche se si ritiene che abbia fatto parte di una collezione trasportata durante i periodi coloniali. Il collezionista, che da tempo è interessato all'arte tribale, ha espresso soddisfazione per il risultato. "Ha pensato che fosse importante e ha finito per comprarlo per meno di 100 sterline, quindi ha fatto un buon ritorno", ha aggiunto Hobbs. Il collezionista ha descritto l'acquisizione come un momento decisivo nella sua carriera di collezionista, sottolineando il significato del pezzo sia storicamente che culturalmente.
L'isola di Pasqua, situata nell'Oceano Pacifico sud-orientale, ha da tempo affascinato studiosi e collezionisti per il suo patrimonio culturale unico e il suo isolamento storico. Le famose statue di moai dell'isola hanno attirato ampie ricerche sull'antica civiltà dell'isola, mentre manufatti meno noti come questo ciondolo offrono una visione della vita quotidiana e dei rituali del popolo Rapa Nui. Tali oggetti sono sempre più ricercati nel mercato globale delle antichità, riflettendo il crescente interesse per le culture indigene e le loro tradizioni materiali. La vendita sottolinea la natura imprevedibile del mercato dell'arte, dove reperti apparentemente oscuri possono produrre rendimenti sostanziali.
La decisione del collezionista di portare il ciondolo a Woolley & Wallis si è rivelata fortuita, poiché il pezzo ha attirato l'attenzione degli acquirenti di tutto il mondo. Mentre la perdita di una testa ne ha diminuito il valore potenziale, la provenienza e il significato storico dell'artefatto hanno assicurato il suo appeal a collezionisti e istituzioni allo stesso modo. Il ciondolo passerà ora in mani private, continuando il suo viaggio attraverso il mercato globale. Il suo nuovo proprietario può scegliere di esporlo pubblicamente o mantenerlo all'interno di una collezione personale, assicurando la sua eredità. Nel frattempo, la storia della sua scoperta e vendita serve come testimonianza del fascino duraturo per la ricca storia culturale dell'isola di Pasqua.
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