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Le code negli aeroporti dell'UE dovrebbero peggiorare in vista della nuova norma che entrerà in vigore a settembre
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Le code negli aeroporti dell'UE dovrebbero peggiorare in vista della nuova norma che entrerà in vigore a settembre

Il Daily Mirror riferisce che i viaggiatori aerei all'interno dell'Unione europea potrebbero dover aspettare più a lungo negli aeroporti dopo che una misura di flessibilità temporanea relativa al sistema di entrata/uscita (EES) finirà a settembre. Dal momento che l'EES è stato pienamente implementato ad aprile, i viaggiatori, compresi i cittadini britannici, hanno dovuto registrarsi al loro primo ingresso in un paese Schengen attraverso scansioni di impronte digitali e foto, portando a ritardi significativi ai controlli alle frontiere. Attualmente, i paesi dell'UE possono sospendere i controlli dell'EES in circostanze eccezionali come lunghe code, ma questa flessibilità non sarà più disponibile dopo il 6 settembre. Frontex, l'agenzia di sicurezza delle frontiere dell'UE, ha confermato che la flessibilità non sarà estesa, nonostante le richieste di gruppi industriali. Le compagnie aeree come Air France-KLM e Brussels Airport hanno affrontato sfide tecniche con il sistema, tra cui chiusure durante i periodi di picco dei viaggi e difficoltà di elaborazione di alcuni gruppi, come gli anziani. Alcuni passeggeri hanno perso i voli a causa di questi ritardi e i dirigenti hanno sottolineato che i passeggeri devono arrivare ai cancelli in tempo per evitare di rimanere indietro.

Le code negli aeroporti dell'Unione europea si intensificheranno nelle prossime settimane, poiché un cambiamento normativo chiave entrerà in vigore il 6 settembre. In base alla nuova regola, gli Stati membri dell'UE non saranno più autorizzati a sospendere temporaneamente i controlli dell'EES, parte del più ampio sistema di entrata/uscita progettato per gestire i controlli di frontiera, quando la congestione diventa eccessiva. Questo cambiamento arriva dopo anni di sfide operative con il sistema, che ha portato a ritardi e interruzioni diffuse per i viaggiatori.

Il sistema impone che tutte le persone che entrano nell'area Schengen debbano registrarsi all'arrivo, richiedendo dati biometrici come fotografie e impronte digitali. Pur avendo lo scopo di migliorare la sicurezza e semplificare l'elaborazione, queste misure hanno invece contribuito a creare colli di bottiglia, in particolare durante i periodi di viaggio di punta. Alcuni viaggiatori hanno aspettato diverse ore prima di essere elaborati, portando a voli mancati e crescente frustrazione sia tra i passeggeri che tra gli operatori aerei. Attualmente, le nazioni dell'UE mantengono l'autorità di sospendere le operazioni dell'EES in condizioni eccezionali, come quando le code superano i limiti accettabili.

Tuttavia, questa disposizione scadrà alla fine di agosto, senza alcuna indicazione che verrà ripristinata. Frontex, l'agenzia di gestione delle frontiere dell'UE, ha confermato che la flessibilità non sarà estesa, nonostante gli appelli dei gruppi industriali che sostengono la sua continuazione. Di conseguenza, gli aeroporti potrebbero nuovamente affrontare gravi congestioni, specialmente durante la prossima stagione autunnale di viaggio. Diversi aeroporti importanti hanno già riscontrato difficoltà tecniche con l'EES. Ai hub di Air France-KLM a Parigi e Amsterdam, i sistemi sono stati chiusi manualmente durante i periodi di alta domanda per evitare ulteriori ritardi.

Queste azioni erano necessarie per mantenere l'efficienza operativa, secondo le dichiarazioni condivise con Politico. Allo stesso modo, l'aeroporto di Bruxelles ha segnalato problemi in corso con la tecnologia, notando che il sistema rimane parzialmente funzionale e soggetto a guasti durante il traffico pesante.

Il mese scorso, l'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, ha criticato l'approccio dell'UE alle norme di frontiera, evidenziando come il sistema abbia interrotto gli orari dei voli e influenzato l'esperienza dei passeggeri. O'Leary ha sottolineato che la responsabilità in ultima analisi spetta ai viaggiatori di arrivare in aeroporto con largo anticipo rispetto agli orari di partenza. Durante un'intervista al podcast The Travel Expert, ha dichiarato che le compagnie aeree non accoglierebbero coloro che non riescono a raggiungere il cancello d'imbarco in tempo.

Ha avvertito che i voli potrebbero partire senza alcuni passeggeri se i ritardi persistono, citando casi in cui Ryanair ha osservato che gli aerei partono senza alcuni viaggiatori a causa di ritardi estremi di elaborazione. Mentre l'EES entra nel suo secondo anno di funzionamento, la situazione sottolinea la complessità di bilanciare i requisiti di sicurezza con le funzionalità dei viaggi aerei.

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Le code negli aeroporti dell'UE dovrebbero peggiorare in vista della nuova norma che entrerà in vigore a settembre

Il Daily Mirror riferisce che i viaggiatori aerei all'interno dell'Unione europea potrebbero dover aspettare più a lungo negli aeroporti dopo che una misura di flessibilità temporanea relativa al sistema di entrata/uscita (EES) finirà a settembre. Dal momento che l'EES è stato pienamente implementato ad aprile, i viaggiatori, compresi i cittadini britannici, hanno dovuto registrarsi al loro primo ingresso in un paese Schengen attraverso scansioni di impronte digitali e foto, portando a ritardi significativi ai controlli alle frontiere. Attualmente, i paesi dell'UE possono sospendere i controlli dell'EES in circostanze eccezionali come lunghe code, ma questa flessibilità non sarà più disponibile dopo il 6 settembre. Frontex, l'agenzia di sicurezza delle frontiere dell'UE, ha confermato che la flessibilità non sarà estesa, nonostante le richieste di gruppi industriali. Le compagnie aeree come Air France-KLM e Brussels Airport hanno affrontato sfide tecniche con il sistema, tra cui chiusure durante i periodi di picco dei viaggi e difficoltà di elaborazione di alcuni gruppi, come gli anziani. Alcuni passeggeri hanno perso i voli a causa di questi ritardi e i dirigenti hanno sottolineato che i passeggeri devono arrivare ai cancelli in tempo per evitare di rimanere indietro.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sulle modifiche apportate all'EES e sul loro impatto sui viaggi aerei senza favorire apertamente alcuna parte politica.

Perché fattualità (85): The article reports on the upcoming expiration of a flexibility allowance for EES checks in September 2026, aligning with the cross-source consensus that the rule will change and may lead to longer queues. It cites Frontex and mentions specific airline responses, providing supporting details. Howeve

Perché obiettività (75): The article presents information about potential queue issues and airline responses, but uses emotionally charged language like 'long queues' and 'missing flights,' which can influence reader perception. It also frames the issue as a problem rather than a policy change, showing some bias in tone.

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