ON
← Torna al feed
Dariya Derkach, l’oro europeo e la lunga attesa per la cittadinanza: «Ho sempre voluto solo l’Italia, l’Inno di Mameli mi commuove sempre»
Italy⚽ Sport8 gg fa

Dariya Derkach, l’oro europeo e la lunga attesa per la cittadinanza: «Ho sempre voluto solo l’Italia, l’Inno di Mameli mi commuove sempre»

Dariya Derkach, una campionessa ucraina naturalizzata italiana, ha vinto l'oro europeo nel salto triplo durante gli Europei di atletica a Birmingham. Nata in Ucraina, Derkach si è trasferita in Italia all'età di nove anni e ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza in Italia, integrandosi culturalmente e linguisticamente. Ha parlato dell'importanza dello sport nel suo processo di integrazione, rivelando come una vittoria scolastica abbia aiutato a creare legami con i compagni. Dopo anni di attesa, ha ottenuto la cittadinanza italiana, esprimendo un forte legame emotivo con l'Italia, incluso il momento emozionante in cui ha cantato l'inno di Mameli durante la cerimonia di premiazione.

Dariya Derkach, atleta italiana di origine ucraina di 33 anni, ha vinto l'oro nel salto triplo ai Campionati europei di atletica leggera a Birmingham, segnando la prima vittoria di un'italiana nella disciplina. La vittoria è arrivata dopo anni di lotta con lesioni al tendine di Achille e una lunga attesa per la cittadinanza italiana, che ha finalmente ottenuto dopo 11 anni nel paese.

Il percorso di Derkch early verso il successo è iniziato presto, influenzata dai suoi genitori, sua madre, Oksana, un ex triple jumper, e suo padre, Serhij, che era anche un atleta. Dall'infanzia, ha seguito le loro orme, diventando infine parte della squadra di atletica militare italiana. Nonostante abbia affrontato ripetuti interventi chirurgici sui suoi tendini di Achille negli ultimi anni, ha continuato a allenarsi, spesso con dolore, fino a quando non è riuscita a competere senza disagio.

Il peso emotivo del suo risultato è stato sottolineato dalla sua sincera reazione durante la cerimonia della medaglia. Derkach ha cantato l'inno nazionale italiano, Fratelli d'Italia, visibilmente commossa, descrivendo come la canzone la colpisca sempre profondamente. Ha parlato di crescere in Italia, mangiando pizza e mozzarella e sentendosi a casa nonostante le sfide iniziali. Ha ricordato di essere stata presa in giro da bambina per essere venuta da un paese lontano ma trovando amicizia e sostegno attraverso lo sport. La sua prima esperienza di appartenenza è arrivata quando ha vinto una gara a scuola, portando all'accettazione tra i compagni di classe. Questo primo contatto con la cultura e la comunità italiana ha contribuito a plasmare la sua identità.

La relazione di Derkach con la sua patria, l'Ucraina, rimane complessa. Uno dei suoi zii paterni vive ancora a Kiev sotto il bombardamento, mentre sua moglie e sua figlia si sono trasferiti in Inghilterra. Derkach è tornata in Ucraina solo una volta in 24 anni, per il rinnovo del passaporto, evidenziando l'impatto della guerra sui legami familiari. Nonostante ciò, ha scelto di rimanere in Italia, dove si sente radicata e supportata. Ha sottolineato che la sua decisione di rimanere non era solo pratica ma profondamente personale, guidata da un senso di appartenenza e dal desiderio di costruire un futuro qui. Il suo perseguimento della cittadinanza italiana è stato un lungo processo, che riflette sia gli ostacoli legali che l'impegno personale.

Dopo quasi un decennio nel paese, è finalmente diventata cittadina, una pietra miliare che ha descritto come il culmine del suo lavoro di una vita. Ha notato che cambiare nazionalità avrebbe avuto poco senso data la sua profonda integrazione nella società italiana. Per lei, il paese è più di un posto, è una seconda casa, un luogo in cui è cresciuta, ha trovato amici e costruito la sua carriera. Guardando avanti, Derkach ha espresso soddisfazione per la sua forma attuale e ottimismo per le competizioni future. Ha sottolineato l'importanza della perseveranza, osservando che anche dopo molteplici operazioni, è rimasta determinata a continuare a competere.

La sua storia è un esempio di come la dedizione, la resilienza e l'adattamento culturale possano portare a risultati straordinari.

2 servizi

Open logoOpenIndipendenteCentroFattualità 90Obiettività 758 gg fa
Dariya Derkach, l’oro europeo e la lunga attesa per la cittadinanza: «Ho sempre voluto solo l’Italia, l’Inno di Mameli mi commuove sempre»

Dariya Derkach, una campionessa ucraina naturalizzata italiana, ha vinto l'oro europeo nel salto triplo durante gli Europei di atletica a Birmingham. Nata in Ucraina, Derkach si è trasferita in Italia all'età di nove anni e ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza in Italia, integrandosi culturalmente e linguisticamente. Ha parlato dell'importanza dello sport nel suo processo di integrazione, rivelando come una vittoria scolastica abbia aiutato a creare legami con i compagni. Dopo anni di attesa, ha ottenuto la cittadinanza italiana, esprimendo un forte legame emotivo con l'Italia, incluso il momento emozionante in cui ha cantato l'inno di Mameli durante la cerimonia di premiazione.

Lettura del bias (Centro): L'articolo si concentra su un risultato sportivo e la narrazione personale di un atleta, senza commenti politici diretti o inquadratura che indicherebbe una particolare tendenza ideologica. Il contenuto è incentrato sul suo successo atletico, l'integrazione nella società italiana e il legame emotivo con l'Italia.

Perché fattualità (90): This article accurately reports Derkach’s gold medal win, her citizenship status, and her arrival in Italy at age nine. It includes specific details about her time in Italy, including her education and cultural integration. These points are consistent with the cross-source consensus, though the focu

Perché obiettività (75): While the article provides factual content, it includes more emotionally charged language such as 'l’Inno di Mameli mi commuove sempre' and 'Sono cresciuta a pizza e mozzarelle,' which reflect personal sentiment and may influence reader perception. This reduces the overall objectivity score compared

Il Fatto Quotidiano logoIl Fatto QuotidianoIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 809 gg fa
“Quando ci si opera tre volte al tendine di Achille, non ci si aspetta niente”: il calvario di Derkach, oro europeo

Dariya Derkach, una triplice russa residente in Italia, ha vinto la medaglia d'oro nel salto triplo ai Campionati europei di Birmingham, raggiungendo un record personale di 14,60 metri. La vincitrice, che negli ultimi anni ha subito tre interventi alle tendine d'Achille, ha espresso grande gioia per la sua vittoria dopo un lungo periodo di dolore e difficoltà nell'allenamento.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una cronaca oggettiva della vittoria di Dariya Derkach nel triplo salto, concentrandosi sulle sue prestazioni, sulla sua storia personale e sui dettagli tecnici della gara.

Perché fattualità (85): The article provides detailed information about Dariya Derkach’s victory at the European Championships, her personal best jump of 14.60 meters, and her history of three Achilles tendon surgeries. It also mentions her background as the daughter of Ukrainian athletes and her representation of the Ital

Perché obiettività (80): The article presents the event in a largely neutral manner, focusing on Derkach’s achievements and personal journey. However, phrases such as 'uno stupendo trionfo' and 'regalato all’Italia' introduce mild positive framing that slightly leans toward celebration rather than strict neutrality.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate