La Colombia, sotto la guida del presidente di sinistra Gustavo Petro, era diventata uno dei principali sostenitori della transizione globale dai combustibili fossili, impegnandosi a fermare nuovi progetti di combustibili fossili e promuovere l'energia rinnovabile. Nell'aprile 2026, la Colombia ha ospitato un importante incontro internazionale a Santa Marta con i Paesi Bassi per far progredire questa causa, con il risultato del "processo Santa Marta". Tuttavia, nel giugno 2026, l'alleato di Petro ha perso le elezioni presidenziali contro Abelardo de la Espriella, un populista di estrema destra allineato con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che sostiene l'aumento della produzione di petrolio e l'espansione del fracking. Questo cambiamento solleva domande sul ruolo futuro della Colombia negli sforzi globali per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, in particolare prima della COP31 in Turchia.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo sottolinea le politiche progressiste della Colombia sotto Petro, come l'arresto dell'espansione dei combustibili fossili, il sostegno alle energie rinnovabili e la promozione di un trattato di non proliferazione dei combustibili fossili.






