A Pula, la consigliera indipendente Koviljka Aškić ha lanciato una campagna per revocare il mandato del sindaco Peđa Grbin, accusandolo di governance autoritaria e di dare priorità agli interessi individuali rispetto allo sviluppo della città. Dopo la partenza di un altro politico indipendente, Lorena Boljunčić, che si è unito all'opposizione, Aškić sostiene che l'amministrazione di Grbin ignora le esigenze dei cittadini e prende decisioni alle loro spalle.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la controversia sulla governance di Grbin come un abuso di potere autoritario, sottolineando la negligenza dei cittadini e il favoritismo verso gli investitori.





