Porto Rico ha iniziato a implementare misure di razionamento dell'acqua mentre una grave siccità colpisce l'isola, segnando la peggiore crisi idrica degli ultimi decenni. A partire da venerdì, più di 180.000 account clienti a San Juan e nei comuni circostanti dovranno affrontare periodi alternati di assenza di acqua per 48 ore ciascuno, con funzionari che avvertono che le interruzioni potrebbero estendersi a 72 ore. Questo segue mesi di servizio inaffidabile, con le comunità di San Juan che documentano 118 giorni di ripetute interruzioni d'acqua solo nel 2026. La siccità ha intensificato le sfide esistenti, tra cui infrastrutture obsolete e cronici sottoinvestimenti nel sistema idrico.
Nel frattempo, le precipitazioni sono aumentate fino a raggiungere i 54 pollici, mentre le temperature sono salite ai secondi livelli più alti della storia. S. Drought Monitor. I meteorologi avvertono che le precipitazioni nelle prossime settimane rimarranno significativamente al di sotto della media, con proiezioni che indicano almeno il 50% in meno del normale. Si ritiene che El Niño, un modello climatico naturale caratterizzato da temperature più calde della superficie oceanica, contribuisca a queste condizioni di secchezza persistenti. La crisi idrica ha esposto gravi difetti nelle infrastrutture invecchiate di Puerto Rico.
Decenni di manutenzione differita e finanziamenti insufficienti hanno lasciato il sistema vulnerabile alle interruzioni, aggravando gli effetti della siccità. Gli sforzi per mitigare la crisi includono il dispiegamento di grandi camion per fornire acqua potabile, dando priorità agli ospedali e alle residenze per anziani. Le autorità locali hanno anche istituito punti di distribuzione di acqua di emergenza, anche se l'accesso rimane limitato.
Il sindaco di San Juan Miguel Romero ha intentato una causa contro l'autorità idrica e fognaria dell'isola, citando infrastrutture inadeguate e fallimenti di lunga data nel mantenere i servizi essenziali. Il governatore ha riconosciuto la necessità di investimenti migliorati, ma gli aiuti federali per un totale di oltre 7 miliardi di dollari in sovvenzioni e prestiti a basso interesse rimangono in gran parte non distribuiti, con numerosi progetti ancora in fase di sviluppo.
Torres García, ha minacciato di perseguire vie legali se si verificano ulteriori ritardi. Mentre la siccità persiste, gli esperti avvertono che il recupero richiederà sforzi sostenuti al di là delle misure di soccorso immediate. Il meteorologo Ada Monzon ha osservato che l'isola deve fare affidamento su più tempeste tropicali e aumento delle precipitazioni invernali per rompere il ciclo di siccità. Nel frattempo, i residenti continuano ad adattarsi, con alcuni che si rivolgono all'acqua in bottiglia e altri che si affidano ai vicini per l'assistenza. La crisi in corso sottolinea l'urgente necessità di una riforma globale del sistema di gestione delle acque di Porto Rico, garantendo la resilienza contro futuri shock ambientali.
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