ON
← Torna al feed
Pubblicare le foto dei figli sui social? Per il Garante, se hanno meno di 14 anni serve il consenso dell’altro genitore
Italy🏛️ PoliticaTendenza conservatrice20 gg fa

Pubblicare le foto dei figli sui social? Per il Garante, se hanno meno di 14 anni serve il consenso dell’altro genitore

L'Autorità Italiana per la Protezione dei Dati (Garante) ha sottolineato che i genitori devono ottenere il consenso di entrambi i partner prima di pubblicare foto di bambini di età inferiore ai 14 anni sui social media. Questa regola è stata evidenziata in una newsletter del 17 giugno che riassume una decisione presa in aprile. L'autorità ha stabilito che la condivisione di immagini di minori di 14 anni senza il consenso dell'altro genitore è illegale. Una volta che i bambini compiono 14 anni, ottengono l'autonomia di decidere se le loro immagini vengono condivise online.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

3 servizi

Open logoOpenIndipendenteCentroFattualità 95Obiettività 8520 gg fa
Pubblicare le foto dei figli sui social? Per il Garante, se hanno meno di 14 anni serve il consenso dell’altro genitore

L'Autorità Italiana per la Protezione dei Dati (Garante) ha sottolineato che i genitori devono ottenere il consenso di entrambi i partner prima di pubblicare foto di bambini di età inferiore ai 14 anni sui social media. Questa regola è stata evidenziata in una newsletter del 17 giugno che riassume una decisione presa in aprile. L'autorità ha stabilito che la condivisione di immagini di minori di 14 anni senza il consenso dell'altro genitore è illegale. Una volta che i bambini compiono 14 anni, ottengono l'autonomia di decidere se le loro immagini vengono condivise online.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una sentenza legale di un organismo ufficiale in materia di protezione dei dati e consenso dei genitori. Fornisce informazioni di fatto senza apparente inquadratura ideologica o linguaggio parziale. Il contenuto si concentra sull'interpretazione delle politiche piuttosto che sul dibattito politico.

Perché questi punteggi (Fattualità 95 · Obiettività 85): The article accurately reports the Garante's stance on parental consent for sharing photos of minors under 14. It presents the case clearly and neutrally, with minimal bias and strong adherence to the cross-source consensus.

Il Fatto Quotidiano logoIl Fatto QuotidianoIndipendenteConservatoreFattualità 85Obiettività 7021 gg fa
Chat sessiste Atm, Ghiglia sminuisce ed evoca illeciti della ragazza: “Come il gruppo del calcetto. Vietato diffondere sui social la foto del telefonino altrui”

Agostino Ghiglia, membro dell'Autorità italiana per la protezione dei dati e affiliato a Fratelli d'Italia, ha criticato la donna per aver potenzialmente violato le leggi sulla privacy condividendo il contenuto. Cathy La Torre, un avvocato specializzato in diritto della privacy e che rappresenta la donna, ha ribadito che Ghiglia ha fatto conclusioni premature senza esaminare tutti i dettagli del caso.

Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la situazione dal punto di vista di Agostino Ghiglia, una figura conservatrice all'interno dell'Autorità per la protezione dei dati, sottolineando le potenziali violazioni legali da parte della donna.

Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 70): The article provides detailed quotes from Ghiglia and Cathy La Torre, presenting both sides of the debate regarding privacy laws. The facts align with the cross-source consensus but uses emotionally charged language like 'chat sessista' which may affect objectivity.

la Repubblica logola RepubblicaIndipendente🔒CentroFattualità 80Obiettività 7524 gg fa
Stretta sui social, l'Australia il paese più all’avanguardia. In Italia si discute ma nessun divieto

L'articolo discute la posizione dell'Australia come leader globale nell'applicare restrizioni sull'uso dei social media da parte dei minori, in particolare un blocco generalizzato per coloro che hanno meno di 16 anni. Contrasta questa situazione con l'Italia, dove si discute di regolamentazioni simili ma non sono state adottate divieti espliciti. In Italia, le piattaforme richiedono il consenso dei genitori per gli utenti con meno di 14 anni. L'articolo menziona quattro progetti di legge che attendono l'approvazione.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni factuali sui misure regolatorie in Australia e in Italia senza prendere una posizione chiara. Fornisce un confronto equilibrato tra gli approcci dei due paesi sulla regolamentazione dei social media per i minori, menzionando sia le politiche esistenti che le leggi in sospeso in un

Perché questi punteggi (Fattualità 80 · Obiettività 75): The article discusses Australia’s stricter policies compared to Italy, where no outright ban exists. While generally accurate, it lacks specific details and relies more on general statements, slightly reducing factual depth and neutrality.

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate