La polizia dell'Irlanda del Nord sta indagando su un graffiti a Belfast che prende di mira la sopravvissuta allo stupro francese Gisèle Pelicot, esprimendo sostegno per il suo ex marito, Dominique Pelicot, che è stato condannato per averla stuprata. Il graffiti, che appare in più luoghi nell'area di Sandy Row, viene classificato come un crimine d'odio motivato da motivi razziali. Gisèle Pelicot, che ha rinunciato al suo diritto all'anonimato, è diventato un simbolo internazionale di resistenza contro gli abusi.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra i graffiti come un crimine d'odio motivato sia dalla misoginia che dal razzismo, in linea con i valori progressisti.




