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Il primo divieto nell'UE: quando i minori di 15 anni saranno privi di social network
Slovenia🏛️ PoliticaTendenza progressista2 h fa

Il primo divieto nell'UE: quando i minori di 15 anni saranno privi di social network

Il parlamento francese ha approvato una legge che vieta ai bambini sotto i 15 anni di utilizzare piattaforme di social media come TikTok, Instagram e Snapchat, rendendo la Francia il primo paese dell'UE a implementare tale misura. La legge è stata approvata da entrambe le camere del Parlamento con un forte sostegno, con il Senato che l'ha approvata con 243 voti a favore e due contro, e l'Assemblea nazionale con 279 voti a favore e 81 contro. Il presidente Emmanuel Macron ha descritto la legge come una riforma chiave durante il suo ultimo mandato, volta a proteggere i minori dai rischi online. La legge sarà attuata in due fasi: a partire dal 1° settembre, i nuovi account per i minori di 15 anni saranno bloccati, mentre gli account esistenti dovranno affrontare restrizioni a partire dal 1° gennaio 2027. La legge include anche disposizioni per verificare l'età degli utenti e proteggere i dati personali. Mentre non vi è alcuna disposizione contro i genitori o i bambini, gli operatori della piattaforma dovranno attuare una legge di verifica dell'età efficace.

La legge, approvata da entrambe le camere del parlamento francese, l'Assemblea nazionale e il Senato, vieta ai bambini di età inferiore ai 15 anni di creare nuovi account su piattaforme come TikTok, Instagram e Snapchat.

Il progetto di legge ha ricevuto un sostegno schiacciante durante i dibattiti parlamentari, con il Senato che lo ha approvato con un margine di 243 voti a favore e due contro, e l'Assemblea Nazionale che ha seguito con 279 voti a favore e 81 contrari.

"Vi abbiamo lasciati in questa giungla e ha preso la vostra attenzione", ha detto, esortando i genitori e i responsabili politici ad aiutare i giovani a passare all'età adulta salvaguardando i loro diritti come cittadini. L'approvazione della legge sottolinea una spinta sociale più ampia per una maggiore sorveglianza degli spazi digitali, in particolare alla luce delle crescenti preoccupazioni per il cyberbullismo, la disinformazione e lo sfruttamento dei dati. La legge sarà attuata in due fasi. A partire dal 1° settembre, ai minori di 15 anni sarà vietato creare nuovi account sui social media. Gli account esistenti dovranno affrontare restrizioni a partire dal 1° gennaio 2027.

Tuttavia, la legge potrebbe ancora subire una revisione legale per garantire la conformità con la costituzione francese, che potrebbe ritardare la sua applicazione. Un componente chiave della legge prevede di richiedere a tutti gli utenti in Francia di verificare la propria età entro settembre, con l'account dei minori disattivato se la verifica fallisce. Il Ministero della Politica Digitale, guidato da Anne Le Henanff, ha assicurato al pubblico che i dati degli utenti rimarranno protetti sotto rigorosi protocolli di privacy. In pratica, gli amministratori della piattaforma avranno il compito di implementare sistemi efficaci di verifica dell'età, sebbene la legge non preveda attualmente sanzioni per la mancata conformità.

Inoltre, la legge espande le misure esistenti che vietano l'uso del telefono cellulare nelle scuole medie, basandosi su politiche simili già in vigore nelle scuole elementari. Mentre la legge non impone sanzioni ai genitori o ai bambini che violano le regole, mira a creare un ambiente più regolamentato per i giovani utenti.

Secondo un rapporto del mese di marzo del Commissario per la sicurezza informatica dell'Australia, sette adolescenti su dieci sotto i 16 anni che avevano precedentemente creato account sono rimasti attivi su queste piattaforme. Il professor Tama Leaver dell'Università di Curtin ha osservato che mentre il divieto australiano non è riuscito a raggiungere pienamente i suoi obiettivi tecnici, ha dimostrato la fattibilità di tali misure.

Tuttavia, ha avvertito che questo metodo potrebbe aumentare i rischi legati alla protezione dei dati personali. La sfida consiste nell'equilibrare il controllo normativo con la necessità di mantenere l'accesso aperto alle informazioni e agli strumenti di comunicazione per i giovani. Mentre la Francia procede con il suo piano, l'impatto a lungo termine della legge sul comportamento digitale, la privacy e l'impegno dei giovani probabilmente influenzerà le future discussioni politiche in tutta l'UE.

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Il primo divieto nell'UE: quando i minori di 15 anni saranno privi di social network

Il parlamento francese ha approvato una legge che vieta ai bambini sotto i 15 anni di utilizzare piattaforme di social media come TikTok, Instagram e Snapchat, rendendo la Francia il primo paese dell'UE a implementare tale misura. La legge è stata approvata da entrambe le camere del Parlamento con un forte sostegno, con il Senato che l'ha approvata con 243 voti a favore e due contro, e l'Assemblea nazionale con 279 voti a favore e 81 contro. Il presidente Emmanuel Macron ha descritto la legge come una riforma chiave durante il suo ultimo mandato, volta a proteggere i minori dai rischi online. La legge sarà attuata in due fasi: a partire dal 1° settembre, i nuovi account per i minori di 15 anni saranno bloccati, mentre gli account esistenti dovranno affrontare restrizioni a partire dal 1° gennaio 2027. La legge include anche disposizioni per verificare l'età degli utenti e proteggere i dati personali. Mentre non vi è alcuna disposizione contro i genitori o i bambini, gli operatori della piattaforma dovranno attuare una legge di verifica dell'età efficace.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la legge come un passo significativo della Francia, ma fornisce un resoconto equilibrato includendo molteplici prospettive, come l'opposizione del partito di estrema sinistra LFI e la posizione cauta di alcuni socialisti.

Perché fattualità (85): The article accurately reports that France has passed a law banning social media use by minors under 15, making it the first EU country to do so. It provides specific details about the parliamentary votes, including the numbers of votes in favor and against, as well as quotes from President Macron.

Perché obiettività (75): The article presents the event in a generally neutral tone but includes quotes from President Macron that have a somewhat promotional and optimistic tone, suggesting support for the policy. While it does not overtly take sides, the emphasis on Macron’s approval and the positive framing of the law ma

Večer logoVečerIndipendente🔒Progressista2 h fa
Altri paesi seguiranno?La Francia è il primo paese dell'UE a limitare l'uso dei social network

Il Parlamento francese ha approvato il 23 luglio 2026 una legge che vieta ai minori di 15 anni di accedere ai social network come TikTok e Instagram. La legge è stata applicata in due fasi: dal 1o settembre 2026 non sarà più possibile creare nuovi account per minori, mentre il divieto per gli account esistenti entrerà in vigore a giugno 2027. Il presidente Emmanuel Macron ha definito la legge come una riforma fondamentale del suo ultimo mandato, ma ha anche provocato un dibattito sulla protezione dei minori.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la legge come una necessaria misura di protezione per i bambini e gli adolescenti, in linea con i valori progressisti, sottolinea il ruolo del presidente Macron e sottolinea il sostegno dell'Assemblea nazionale, minimizzando al contempo i potenziali impatti negativi sulla libertà di espressione.

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