Un uomo di 28 anni del distretto di Hollabrunn è comparso davanti alla Corte Distrettuale di Korneuburg, in Austria, accusato di aver violato le leggi anti-incitamento all'odio. Le accuse derivano da un commento su Facebook che fa riferimento alla sparatoria in una moschea, in cui ha espresso rammarico per i proiettili che hanno mancato il bersaglio, e la condivisione di un video con abbigliamento che ricordava le uniformi militari naziste e una canzone associata alla Wehrmacht. La sua difesa ha sostenuto che le sue azioni erano dovute all'ignoranza piuttosto che all'intenzione, sostenendo di non aver capito le implicazioni dei suoi post. L'accusa ha ribadito che la combinazione del contenuto video e della musica utilizzata costituiva una violazione delle leggi sull'incitamento all'odio. Durante il processo, l'imputato ha ammesso di voler incitare gli altri, anche se ha negato di nutrire ostilità nei confronti dei richiedenti asilo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la pretesa di ignoranza dell'imputato che l'argomento dell'accusa secondo cui l'intenzione è irrilevante ai sensi della legge.






