La Corte Suprema del Karnataka ha confermato la validità della sezione 5 ((ii) della legge sulla successione indù del 1956, che protegge alcune proprietà reali dalla divisione ai sensi della legge. Questa sentenza arriva nonostante l'abolizione delle borse private e dei privilegi reali attraverso gli emendamenti costituzionali. La corte ha chiarito che la rimozione degli articoli 291 e 362 non influisce sull'applicabilità della sezione 5 ((ii), che salvaguarda le proprietà imparziali come i Gaddi. La decisione è stata presa dopo aver respinto le petizioni presentate dai discendenti delle ex famiglie reali che sostenevano che la disposizione era obsoleta e irrilevante. La corte ha sottolineato che, mentre i cambiamenti costituzionali hanno terminato i privilegi finanziari, non hanno alterato lo status legale delle proprietà private o la successione cerimoniale ai troni reali.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un'interpretazione giudiziaria equilibrata della legge senza una evidente inclinazione ideologica.




