Una nuova indagine forense rivela che l'ex membro del Parlamento europeo Stelios Kouloglou, che ha lavorato in una commissione che indaga sull'uso del spyware Pegasus, è stato hackerato con lo stesso spyware durante due fasi critiche dell'inchiesta. I ricercatori del Citizen Lab di Toronto hanno scoperto che il suo telefono era stato infettato il 21 ottobre 2022 e il 6 marzo 2023, durante i preparativi per le missioni di ricerca e la finalizzazione della relazione della commissione. Lo spyware, sviluppato dalla società israeliana NSO Group, avrebbe potuto concedere agli aggressori l'accesso alle comunicazioni private relative al lavoro della commissione, compromettendo potenzialmente i procedimenti parlamentari riservati. La relazione non attribuisce l'hack a un governo specifico, ma rileva somiglianze con le campagne rivolte a giornalisti e attivisti in Europa orientale, suggerendo il coinvolgimento di un cliente di NSO Group che opera in più paesi europei.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta risultati di fatto di un gruppo di ricerca di terze parti (Citizen Lab) senza un'ovvia inclinazione ideologica.




