Il principe Harry ha perso una causa legale contro l'editore dei tabloid britannici Daily Mail e Mail on Sunday. Insieme ad altri sei personaggi di alto profilo, ha affermato che le pubblicazioni avevano ripetutamente violato la privacy ottenendo informazioni attraverso mezzi illegali come intercettazioni telefoniche e hacking di messaggi vocali per oltre due decenni. Hanno chiesto un risarcimento di milioni di euro. La corte ha stabilito che mentre le accuse erano serie e c'erano sospetti, non c'erano prove concrete sufficienti. La difesa è stata ritenuta credibile, e il giudice ha notato che molti eventi si sono verificati decenni fa, rendendo i ricordi sbiaditi e i documenti non disponibili. Il principe Harry e altri hanno accusato i giornalisti di utilizzare detective privati, corrompere agenti di polizia e accedere ai registri medici e ai certificati di nascita. L'editore ha negato tutte le accuse, definendole "assurde" e "sensationaliste", e ha sostenuto che i giornali erano basati su storie legittime di giornalismo e contatti pubblici con i giornalisti.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le accuse del principe Harry e la confutazione dell'editore, senza apertamente favorire nessuna delle due parti.





