La Corte Suprema bavarese ha respinto in prima istanza una causa collettiva intentata dal Consumer Center Saxony contro le pratiche pubblicitarie di Amazon Prime Video. La corte ha stabilito che l'introduzione di annunci nel febbraio 2024 era consentita ai sensi dei termini contrattuali, in quanto non vi era alcuna promessa esplicita di contenuti senza pubblicità nei termini di utilizzo del servizio. Oltre 200.000 clienti si erano uniti alla causa, chiedendo un risarcimento per le nuove interruzioni degli annunci. Il Consumer Center prevede di appellarsi alla Corte federale di giustizia, con l'obiettivo di una sentenza definitiva sui diritti dei consumatori in merito alle modifiche post-contrattuali. Nel frattempo, un altro caso a Monaco di Baviera ha stabilito nel dicembre 2025 che l'introduzione di annunci era illegale, sebbene questa decisione sia ancora in attesa di appello da parte di Amazon.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta in modo equilibrato sia il rigetto della class action da parte del tribunale sia la sentenza contraria di Monaco, citando argomentazioni legali di entrambe le parti senza favorire apertamente né Amazon né i difensori dei consumatori.






