A che età le persone raggiungono tipicamente i traguardi finanziari come il risparmio di € 10.000, € 50.000 e € 100.000? Secondo i dati di istituzioni finanziarie e ricercatori, questi parametri di riferimento sono spesso raggiunti più tardi di quanto molti individui si aspettano. Il primo traguardo, il risparmio di € 10.000, viene di solito raggiunto alla fine degli anni Venti. La maggior parte delle persone non accumula i primi risparmi significativi durante la notte. Invece, costruiscono queste riserve gradualmente, spesso durante i primi anni della loro carriera quando iniziano a pagare l'affitto, gestire le spese e stabilire abitudini di risparmio regolari.
In media, gli individui di età compresa tra 25 e 29 anni hanno circa 22.800 € risparmiati per la pensione, il che indica che raggiungere i 10.000 € è comunemente raggiunto nella seconda metà dei vent'anni. Il prossimo traguardo, risparmiare 50.000 €, è generalmente raggiunto nei primi anni trenta. I dati di Fidelity mostrano che le persone di età compresa tra 30 e 34 anni hanno circa 44.300 € di risparmi. Questo periodo è caratterizzato da redditi in aumento, progressi di carriera e maggiori risparmi mensili. Tuttavia, gli esperti finanziari avvertono che guadagni più elevati possono portare a maggiori spese, compresi i costi di alloggio e le spese familiari. Di conseguenza, nonostante i livelli di reddito più elevati, molti rimangono senza riserve finanziarie sostanziali.
Secondo i dati di Fidelity, il risparmio medio per questa soglia raggiunge circa 103.000 euro nella fascia di età dai 40 ai 44 anni. Questa cifra sottolinea quanto sia difficile risparmiare grandi somme, soprattutto data la complessità della vita in questa fase, comprese le responsabilità familiari, i pagamenti dei mutui e altri impegni a lungo termine. I consulenti finanziari sottolineano che una volta superata questa soglia, il denaro inizia a funzionare in modo più efficace per loro, in particolare con strategie di investimento intelligenti.
La sicurezza finanziaria non è determinata solo dall'importo risparmiato, ma anche da quanto tempo si potrebbe sopravvivere senza reddito. Un semplice calcolo, dividendo il totale dei risparmi per le spese essenziali mensili, può rivelare quanti mesi qualcuno potrebbe potenzialmente vivere senza una busta paga. Ad esempio, con 6.000 € di risparmi e spese essenziali mensili di 1.500 €, un individuo potrebbe teoricamente gestire per quattro mesi. Le spese essenziali includono alloggio, cibo, servizi pubblici, assicurazioni, trasporti e rimborsi di prestiti. Le spese non essenziali, come intrattenimento o acquisti di lusso, probabilmente verrebbero tagliate durante un tale scenario.
Gli esperti finanziari raccomandano di mantenere una riserva equivalente a tre o sei mesi di spese di vita. Questa gamma è consigliata da organizzazioni come Fidelity, che suggeriscono che le persone con un impiego stabile potrebbero aver bisogno di meno, mentre i lavoratori autonomi, le famiglie con bambini o quelli in settori ad alto rischio potrebbero aver bisogno di più. Questo cuscinetto aiuta a coprire periodi di disoccupazione o shock finanziari inaspettati, consentendo di trovare nuove fonti di reddito o di adeguare i budget.
Senza una tale riserva, gli individui possono ricorrere a carte di credito, prestiti sul giorno di paga o prestiti da amici e familiari, portando a debiti a lungo termine. Queste situazioni possono rapidamente trasformarsi in gravi problemi finanziari, specialmente durante le recessioni economiche o le perdite di lavoro. Mentre il livello di reddito è spesso considerato un indicatore chiave della salute finanziaria, non riflette pienamente la stabilità.
L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) considera la resilienza finanziaria come un fattore cruciale per il benessere finanziario personale e familiare.
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