Il presidente del Consiglio medico nazionale (NIL), il dottor Łukasz Jankowski, ha espresso sostegno alla trasparenza degli stipendi dei medici, ma si è opposto alla legislazione che collega questi dati ai numeri di identificazione personale come il PESEL. Ha criticato la legge proposta come un'invasione della privacy, sottolineando la necessità di riforme nel finanziamento dell'assistenza sanitaria e nelle condizioni di lavoro. Jankowski ha evidenziato la crescente frustrazione tra i professionisti medici per la percezione di ingiustizie nelle disparità salariali, notando che alcuni guadagnano significativamente più di altri all'interno dello stesso ospedale. Ha menzionato che l'84% dei medici accetta di limitare le loro ore di lavoro.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le dichiarazioni del dottor Jankowski, che rappresenta i professionisti medici, discutendo la loro posizione sulla trasparenza salariale e l'opposizione a determinate proposte legislative.




