Un articolo riporta la crescente minaccia del terrorismo jihadista all'interno dell'Unione europea, evidenziando i nuovi metodi utilizzati dagli estremisti come attacchi con coltelli, propaganda online e attraversamenti di frontiera di massa. Fa riferimento ai recenti incidenti a Ceuta, dove le autorità spagnole hanno identificato jihadisti tra i gruppi di migranti. Il pezzo osserva che mentre il numero di attacchi terroristici confermati è rimasto stabile dal 2024, la natura di queste minacce si è spostata verso azioni più decentralizzate e individualizzate piuttosto che cellule organizzate su larga scala. I dati Europol indicano che nel 2025, tutti gli attacchi jihadistici completati sono stati effettuati da attori solitari utilizzando armi semplici, principalmente coltelli. L'articolo traccia anche paralleli tra le onde migratorie passate e l'infiltrazione di individui estremisti in Europa, citando come esempi la crisi dei migranti del 2015 e l'attacco al Bataclan di Parigi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo, pur trattando un tema politicamente delicato, il terrorismo e la sicurezza, presenta informazioni basate su relazioni ufficiali e dati di Europol senza promuovere apertamente una specifica posizione ideologica.






