L'ondata di caldo estivo che ha travolto l'Europa quest'anno ha portato più turisti a cercare destinazioni più fresche, con le regioni settentrionali e le aree montane che stanno guadagnando popolarità. La tendenza, soprannominata coolcation, riflette una crescente preferenza per temperature più miti rispetto ai tradizionali punti caldi come le località mediterranee. Mentre non c'è un esodo diffuso dall'Europa meridionale, i rapporti indicano un notevole spostamento verso luoghi più temperati durante i mesi estivi di punta. Il fenomeno ha guadagnato trazione poiché le ondate di caldo estremo diventano sempre più comuni. Negli ultimi anni, i paesi dell'Europa meridionale sono stati sinonimo di clima caldo, sole e temperature elevate.
Tuttavia, il caldo record di quest'anno ha spinto molti viaggiatori a guardare verso nord o più in alto nelle montagne, dove le condizioni rimangono più confortevoli. Le temperature in queste aree di solito oscillano intorno ai 30 gradi Celsius, accompagnate da brezze marine e meno folle, rendendole alternative attraenti. La guida turistica svedese Terje Viblom Pedersen ha osservato che i visitatori spesso menzionano la fuga dal caldo dell'Europa meridionale come una ragione chiave per la scelta di destinazioni settentrionali. Una coppia di marsigliesi che ha recentemente visitato Stoccolma ha espresso soddisfazione per il clima più fresco, affermando di essere stati felici di aver trovato temperature più basse dopo aver sperimentato il caldo intenso altrove.
La ricerca condotta dalle agenzie Mabrian e Data Appeal indica un maggiore interesse per le regioni dell'Europa settentrionale come la Finlandia meridionale e il Vestland norvegese. I viaggiatori mostrano anche una maggiore curiosità per le parti più fredde dei paesi tradizionalmente più caldi, tra cui la Galizia in Spagna, la regione Trentino-Alto Adige in Italia e la Normandia e l'Alsazia in Francia. In Italia, la regione Trentino è emersa come una delle destinazioni più ricercate durante i mesi estivi.
Il portale di Copenaghen e Dublino mostra un significativo aumento delle ricerche di alloggi a Copenaghen e Dublino a seguito dell'ondata di caldo di maggio. Allo stesso modo, negli Stati Uniti, la consulente di viaggio Jonna Robertson ha riportato un aumento sostanziale delle prenotazioni per Oslo e Helsinki rispetto all'anno scorso.
In Francia, ad esempio, le guide turistiche notano un numero crescente di visitatori che si dirigono verso zone più elevate dove le temperature notturne scendono significativamente, offrendo un soggiorno più piacevole. Jean-Pascal Chopard, leader dell'associazione turistica del Giura, ha spiegato che l'effetto di raffreddamento notturno rende particolarmente attraenti i soggiorni in montagna, specialmente durante i giorni più caldi.
L'Europa meridionale continua ad avere un forte appeal a causa della sua ricca storia, delle culture vibranti e dell'accessibilità rispetto ai paesi scandinavi. Mentre la domanda di opzioni più fresche sta crescendo, i tradizionali hotspot dominano ancora il mercato. Le destinazioni italiane, spagnole e greche rimangono molto popolari, offrendo una combinazione di calore, ricchezza culturale e prezzi competitivi. Il professor Stefan Gössling, esperto svedese di turismo, ha avvertito che sarebbe prematuro aspettarsi una migrazione su larga scala dall'Europa meridionale al nord. Invece, ha sottolineato che i cambiamenti nei modelli di viaggio riflettono preferenze in evoluzione piuttosto che una revisione completa delle scelte di vacanze tradizionali.
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