Un incendio è scoppiato nel terreno montuoso vicino a Bovec la notte del 1 agosto 2026, secondo i rapporti delle telecamere dell'agenzia ambientale. Il filmato ha catturato la velocità con cui l'incendio si è diffuso in un'area inaccessibile, evidenziando la gravità della situazione. L'incidente si è verificato a Planja, all'interno del comune di Bovec, ed è stato registrato da telecamere gestite dall'Agenzia per l'Ambiente (Arso). m. ora locale. Sabato, l'incendio era stato contenuto a circa 12 ettari, anche se i nuovi hotspot sotterranei continuavano a rappresentare una sfida. I vigili del fuoco hanno notato che la caduta di rocce e radici erano tra le principali preoccupazioni, in quanto potrebbero potenzialmente diffondere ulteriormente le fiamme.
Gli sforzi per controllare l'incendio hanno incluso il supporto aereo da aerei cisterna ed elicotteri, con più di 260.000 litri di acqua distribuiti in due giorni. Domenica sono state mobilitate risorse aggiuntive, tra cui 90 vigili del fuoco delle regioni Primorska settentrionale e Gorenjska. Queste squadre continueranno il loro lavoro utilizzando aerei ed elicotteri. L'operazione ha incontrato difficoltà logistiche a causa del terreno accidentato e dell'accesso limitato, richiedendo sforzi coordinati tra equipaggi di terra e unità aeree.
La persistenza dell'incendio ha sollevato preoccupazioni a causa dell'ondata di caldo in corso, che ha stabilito record in diverse parti della Slovenia. Nonostante la mancanza di pioggia, la situazione rimane sotto costante monitoraggio. Le autorità locali hanno emesso avvisi che esortano i visitatori a evitare la parte settentrionale del lago Bohinj, dove si svolgono operazioni antincendio.
Il terreno, descritto come difficile da raggiungere anche in caso di maltempo, ha reso meno efficaci i metodi tradizionali di lotta agli incendi. Di conseguenza, gli interventi aerei hanno svolto un ruolo cruciale nella gestione della situazione. Funzionari del Servizio di protezione civile, incluso il suo capo Srečko Šestan, e altri leader regionali hanno visitato il sito per valutare i progressi. Hanno confermato che, mentre l'incendio è stato localizzato, rimane attivo e richiede un'attenzione continua. Il coinvolgimento di elicotteri militari e squadre di soccorso civili sottolinea la complessità del compito.
Il coordinamento continuo tra le diverse agenzie è essenziale per garantire la sicurezza sia del personale che delle comunità vicine. La situazione rimane dinamica, con valutazioni in corso dei potenziali rischi posti dal comportamento dell'incendio. Mentre gli sforzi di contenimento hanno mostrato un certo successo, la minaccia di ulteriore diffusione persiste. La cooperazione pubblica e l'adesione alle linee guida di sicurezza rimangono critiche mentre l'operazione continua nei prossimi giorni.
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