La ricerca di due cittadini portoghesi scomparsi al largo della costa di Senj continua nel suo secondo giorno, con i soccorritori che riferiscono che entrambi gli individui sono stati trovati vivi dopo aver trascorso diverse ore in acqua.
Secondo Mirko Rašić, coordinatore delle operazioni di soccorso marittimo presso il Centro nazionale per il coordinamento della ricerca e del salvataggio, la squadra ritiene che le due persone scomparse siano ancora vive.
La ricerca ha coinvolto più unità, comprese squadre aeree e marittime, nonché forze di polizia dotate di telecamere di imaging termico. Nonostante le difficili condizioni meteorologiche, compresi venti che raggiungono fino a 20 nodi, l'operazione è continuata. I primi rapporti hanno indicato che il corpo di un individuo è stato trovato nelle prime ore di giovedì, anche se questa informazione sembra essere in conflitto con aggiornamenti successivi che suggeriscono che la persona trovata era già deceduta. Le circostanze esatte che circondano la scoperta rimangono poco chiare. Giovedì mattina, una donna sulla trentina è stata salvata dall'acqua vicino alla baia di Butinj sull'isola di Krk.
Dopo aver trascorso quasi otto ore in mare combattendo condizioni meteorologiche avverse prima di essere portata a terra, all'arrivo all'ospedale di KBC Rijeka è stata riportata in condizioni stabili, con normali segni vitali e senza lesioni visibili.
L'area d'operazione è stata estesa verso ovest, da Vrbnik a Punta Druzenina, a causa del passaggio di oltre 24 ore dalla scomparsa. Questa espansione riflette la crescente preoccupazione tra le autorità che gli individui scomparsi potrebbero essere ancora raggiungibili. Il capitano Nenad Bugarin dell'Autorità portuale di Senj ha osservato che la ricerca è stata temporaneamente interrotta durante la notte a causa della scarsa visibilità, ma è stata ripresa la mattina seguente con rinnovata determinazione.
Il Servizio di salvataggio in montagna croato (HGSS) ha inizialmente condotto ricerche sulla costa, ma si è ritirato dalla partecipazione attiva dopo la fase iniziale dell'operazione. Tuttavia, Rašić ha spiegato che l'HGSS sarebbe stato riallocato se ci fossero indicazioni che gli individui scomparsi avessero raggiunto terreni più alti o altre posizioni difficili da raggiungere.
Rašić ha ribadito che la probabilità di trovare le persone scomparse vive rimane alta, soprattutto considerando il recupero di due individui finora. Oltre allo sforzo di ricerca principale, i soccorritori hanno anche aiutato altri in difficoltà, tra cui due persone da un paddleboard e due marinai nel canale di Podvelebit.
Il suo messaggio serve a ricordare la natura imprevedibile degli ambienti costieri e il ruolo fondamentale della preparazione per garantire la sicurezza.
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