Health New Zealand ha annunciato l'intenzione di chiudere un reparto dell'ospedale Wakari di Dunedin in seguito alle scoperte del capo ombudsman, John Allen, che ha rivelato potenziali violazioni dei diritti umani. Gli ispettori hanno identificato gravi problemi tra cui isolamento a lungo termine, restrizioni prolungate, uso non autorizzato di farmaci, negazione delle finanze personali e misure punitive come la ricompensa delle necessità di base per 'buon comportamento'. Un individuo è stato isolato per quasi 18 mesi, mentre altri hanno subito danni fisici e mentali a causa di pratiche restrittive come essere legati a un tappeto EVAC. Allen ha descritto queste azioni come potenzialmente costituenti torture e ha criticato la mancanza di miglioramenti nonostante le precedenti richieste di aggiornamenti. Mentre Health New Zealand ha dichiarato che i pazienti sarebbero stati trasferiti e gli sforzi per ridurre l'isolamento sono in corso, il Ministero della Sanità ha confermato un'indagine sulle accuse e ha riconosciuto la necessità di un cambiamento sistemico per garantire un'assistenza adeguata per le persone con disabilità intellettuale.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo descrive la situazione come una grave violazione dei diritti umani e della dignità, sottolineando la gravità degli abusi e chiedendo un'azione governativa urgente.




