Il governo indiano, tramite il ministro Piyush Goyal, ha presentato ai parlamentari un rapporto che evidenzia i miglioramenti degli accordi di libero scambio (FTA) dell'India dal 2014. La presentazione contrastava gli accordi precedenti, che erano principalmente con economie più piccole come ASEAN, Bhutan e Sri Lanka, con accordi più recenti che coinvolgono nazioni più grandi e economicamente complementari come Cina, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone e Singapore. Il governo ha sottolineato che gli ultimi FTA includono protezioni più forti per gli agricoltori indiani in settori chiave come cereali, latticini, pollame e spezie. I funzionari hanno osservato che gli accordi pre-2014, in particolare l'AITIGA del 2009 con ASEAN, hanno favorito le nazioni più vecchie dell'ASEAN e hanno portato a significativi squilibri commerciali, con il deficit commerciale dell'India con l'ASEAN in forte aumento. Il governo sta attualmente rinegoziando alcuni di questi accordi per ottenere risultati più equilibrati.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo definisce la strategia del governo per l'accordo di libero scambio come progressiva e vantaggiosa per l'economia indiana, sottolineando il passaggio verso accordi con le principali potenze globali e una maggiore protezione per le industrie nazionali.






