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Messaggio di Kallas alla partenza dalla BiH: I leader nazionali devono assumersi la responsabilità e ottenere risultati concreti
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Messaggio di Kallas alla partenza dalla BiH: I leader nazionali devono assumersi la responsabilità e ottenere risultati concreti

L'articolo riporta una visita di Kaja Kallas, commissario europeo per la politica di vicinato e l'allargamento, in Bosnia-Erzegovina (BiH). Durante la sua visita alla base di Butmir, ha sottolineato la necessità che i leader nazionali si assumano la responsabilità e raggiungano risultati concreti nell'attuazione delle riforme necessarie per l'adesione all'UE. Ha sottolineato che il percorso europeo rimane subordinato alle riforme, che sono state bloccate a causa di disaccordi politici tra i politici locali. Kallas ha osservato che la BiH rischia di perdere fondi dal Piano di crescita se le riforme non vengono attuate e ha sottolineato che i progressi dipendono dalle decisioni prese a livello locale. Mentre il presidente del Consiglio dei ministri Borjan Krišto ha dichiarato che le istituzioni continuano a lavorare sul percorso UE, le leggi chiave relative alla giustizia e alla nomina di un capo negoziatore attendono ancora un accordo politico. Kallas ha criticato la tendenza dei leader nazionali a incolpare i partiti e ha esortato i cittadini a spostare il sostegno per l'adesione all'UE attraverso il voto espresso.

Quando la vicepresidente della Commissione europea Kaja Kallas ha concluso il suo mandato in Bosnia-Erzegovina, è stata solo la seconda parte del suo sesto mandato nello spazio di 16 mesi. Tuttavia, questo mandato, che ha durato senza l'approvazione dei governi nazionali, ha nuovamente sottolineato l'importanza dell'introduzione della Bosnia-Erzegovina nell'Unione europea.

Secondo le informazioni fornite dai media locali, Kallas è, durante la missione, particolarmente importante per la missione EUFOR Althea, specialmente in caso di emergenza. È stata sottoposta l'anno scorso, quando Milorad Dodik, rappresentante del popolo serbo, dopo una decisione di invitare i rappresentanti del popolo serbo alle istituzioni giudiziarie e di sicurezza.

Inoltre, Kallas ha espresso preoccupazione per la mancanza di riforme progressive, che comportano il rischio di perdita di risorse nel piano di sviluppo.Le sue parole sono state chiare: "I leader nazionali devono assumersi la responsabilità e ottenere risultati concreti".Ha dichiarato che l'Unione europea rimane il partner più forte della Bosnia-Erzegovina, ma che il progresso dipende dalle decisioni che si prendono in questo contesto.

Il Presidente del Consiglio dei ministri Borjana Krišto, che ha parlato con Kallas a Sarajevo, ha affermato che le istituzioni del Consiglio sono dedicate al cammino europeo. Tuttavia, le leggi chiave in materia di giustizia e la nomina del capo dei negoziatori attendono un accordo politico. Krišto ha dichiarato che il Consiglio dei ministri redistribuisce regolarmente le decisioni che riguardano il cammino europeo e che le sue istituzioni sono fortemente focalizzate su questo. Anche se Krišto ha espresso la necessità di ulteriori comunioni e di rafforzamento, è anche il primo dei sei leader nazionali a prevenire il crimine tra gli uni e gli altri, che, secondo Kallas, non è una soluzione.

Kallas ha anche espresso la necessità di soluzioni creative, ma ha anche affermato che non si può aspettarsi un risultato come quello di una decisione. Ha dichiarato che i cittadini della BiH, secondo il sondaggio, sono ancora favorevoli all'adesione all'UE, e quindi hanno bisogno di un'elezione per dichiarare la loro posizione finale. In questo senso, Kallas ha affermato che Israele ha messo qualcosa di unico per l'Europa, e ha chiaramente messo al meglio la limitazione del mandato di supervisione internazionale.

Nel frattempo, la visita di Kallas alla Bosnia-Erzegovina è stata l'occasione per ricordare nuovamente la necessità di riforme, trasparenza e responsabilità politica. Sebbene le autorità nazionali abbiano espresso il loro impegno per il percorso europeo, il vero progresso dipende ancora da quanto i politici saranno in grado di concordare e prendere le decisioni necessarie per un ulteriore progresso.

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Messaggio di Kallas alla partenza dalla BiH: I leader nazionali devono assumersi la responsabilità e ottenere risultati concreti

L'articolo riporta una visita di Kaja Kallas, commissario europeo per la politica di vicinato e l'allargamento, in Bosnia-Erzegovina (BiH). Durante la sua visita alla base di Butmir, ha sottolineato la necessità che i leader nazionali si assumano la responsabilità e raggiungano risultati concreti nell'attuazione delle riforme necessarie per l'adesione all'UE. Ha sottolineato che il percorso europeo rimane subordinato alle riforme, che sono state bloccate a causa di disaccordi politici tra i politici locali. Kallas ha osservato che la BiH rischia di perdere fondi dal Piano di crescita se le riforme non vengono attuate e ha sottolineato che i progressi dipendono dalle decisioni prese a livello locale. Mentre il presidente del Consiglio dei ministri Borjan Krišto ha dichiarato che le istituzioni continuano a lavorare sul percorso UE, le leggi chiave relative alla giustizia e alla nomina di un capo negoziatore attendono ancora un accordo politico. Kallas ha criticato la tendenza dei leader nazionali a incolpare i partiti e ha esortato i cittadini a spostare il sostegno per l'adesione all'UE attraverso il voto espresso.

Lettura del bias (Centro): Mentre l'articolo evidenzia le preoccupazioni per la stagnazione politica e l'attuazione delle riforme, presenta sia le aspettative dell'UE che la posizione della leadership nazionale senza favorire apertamente una parte.

Dnevni avaz logoDnevni avazVicino a un partitoCentrol’altro ieri
Bisogna fare qualche altro passo per iniziare ufficialmente le trattative

Il presidente del Consiglio dei ministri della Bosnia-Erzegovina, Borjan Krišto, ha incontrato a Sarajevo il vicepresidente della Commissione europea e alto rappresentante per gli affari esteri e la sicurezza, Josep Borrell (Kallas), per discutere i progressi compiuti dal Consiglio dei ministri dalla loro ultima riunione nell'aprile 2023. La riunione ha evidenziato la necessità di ulteriori passi per iniziare ufficialmente i negoziati per l'adesione della Bosnia-Erzegovina all'Unione europea. I funzionari hanno sottolineato l'importanza della volontà politica e della responsabilità di tutte le parti interessate per raggiungere questo obiettivo. Le discussioni hanno anche riguardato gli sviluppi regionali e dell'UE, compreso il processo di espansione come componente fondamentale delle politiche dell'UE che potrebbero giovare alla Bosnia-Erzegovina attraverso riforme e sforzi di integrazione. La riunione ha concluso che la Bosnia-Erzegovina continua a impegnarsi in una comunicazione continua per soddisfare le condizioni necessarie e lavorare verso la piena adesione.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato dell'incontro tra funzionari bosniaci e rappresentanti dell'UE, concentrandosi sulle esigenze procedurali per l'adesione all'UE senza favorire apertamente nessuna delle due parti.

N1 Bosna i Hercegovina logoN1 Bosna i HercegovinaIndipendenteCentrol’altro ieri
Bisogna fare qualche altro passo per iniziare ufficialmente le trattative

Durante la discussione, Krišto ha delineato i progressi compiuti dal Consiglio dall'ultima riunione nell'aprile 2025 e ha sottolineato la necessità di ulteriori passi prima che possano iniziare i negoziati formali. La conversazione ha anche riguardato gli sviluppi regionali e dell'Unione europea, incluso il processo di espansione dell'UE, che è considerato cruciale per il percorso della BiH verso l'adesione all'UE. I funzionari hanno sottolineato l'importanza del consenso tra le tre nazioni costituenti del paese e gli accordi sostenibili, che rispecchiano l'approccio dei partner internazionali della BiH. La riunione si è conclusa con l'impegno a una comunicazione continua e le riforme necessarie per avvicinarsi alla piena adesione all'UE.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato dell'incontro, concentrandosi sulle posizioni ufficiali sia della Bosnia-Erzegovina che dell'UE senza favorire apertamente nessuna delle due parti.

Oslobođenje logoOslobođenjeIndipendenteCentrol’altro ieri
Callas ha incontrato Cristo, ci vogliono ancora "qualche passo per avviare le trattative"

The article reports on a meeting between Bosnia and Herzegovina’s Presidium President Borjan Krišto and High Representative of the European Union for Foreign Affairs and Security Policy, Kaja Kallenbach. The discussion focused on progress made by the Council of Ministers since their last meeting in April 2023 and the need for additional steps before formal negotiations can begin. Both parties emphasized the importance of political will, responsibility, and consensus among all stakeholders to achieve sustainable agreements and align with EU membership standards. The meeting also addressed regional and EU-level developments, highlighting the necessity of continued dialogue and communication to advance Bosnia and Herzegovina’s path toward full EU membership.

Lettura del bias (Centro): The article presents a balanced account of the meeting, focusing on the shared goals of both parties without overtly favoring either side. It emphasizes the collaborative nature of the discussions and the mutual recognition of the challenges ahead. There is no clear ideological slant or emphasis on偏

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