Un nuovo sistema di test portatile sviluppato dai ricercatori dell'Università della Tasmania riduce significativamente il tempo necessario per rilevare il PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche), comunemente denominate "sostanze chimiche per sempre", nel suolo e nell'acqua. I test di laboratorio tradizionali per il PFAS possono richiedere fino a 10 giorni, ma questo laboratorio mobile, dotato della tecnologia portatile di cromatografia liquida-spettrometria di massa (LC-MS), fornisce risultati preliminari entro sei ore. Il sistema è stato testato in un sito di Cambridge, in Australia, noto per la contaminazione storica del PFAS, dove ha analizzato contemporaneamente acqua, suolo e acqua dei pori del suolo. I ricercatori hanno sottolineato che i risultati rapidi consentono alle parti interessate di prendere decisioni tempestive per quanto riguarda la gestione della contaminazione, ulteriori test e sforzi di pulizia. Lo studio evidenzia l'importanza di comprendere come il PFAS si diffonde in modo diverso attraverso vari mezzi ambientali.
Lettura del bias (Centro): L'articolo si concentra su un progresso scientifico nei test ambientali e non si occupa di questioni politicamente controverse come la regolamentazione, la politica o il dibattito partigiano.






