Pascal Wehrlein della Porsche ha conquistato il suo secondo campionato di piloti di Formula E domenica, assicurandosi il titolo nonostante sia arrivato 14° e non abbia segnato alcun punto nella finale dell'E-Prix di Londra. La gara è stata vinta dal pilota britannico Taylor Barnard, segnando la conclusione della stagione in corso. Wehrlein, un tedesco di 31 anni, si unisce al francese Jean-Eric Vergne come gli unici piloti ad aver vinto il campionato completamente elettrico due volte.
Wehrlein ha iniziato dalla seconda fila della griglia e si era già spostato in testa al campionato assicurando la sua undicesima vittoria in carriera in Formula E, e la terza della stagione, all'inizio del fine settimana. Questo risultato lo ha messo davanti al suo principale rivale, Jake Dennis di Andretti, che ha iniziato il 16 ° sulla griglia nell'ultima gara. Il percorso di Wehrlein verso il titolo non è stato senza sfide.
Nel frattempo, Mitch Evans, della Jaguar Racing, della Nuova Zelanda, riuscì a conquistare solo il quarto posto, il che permise a Wehrlein di conquistare il campionato nonostante la sua mancanza di punti nella gara finale. Alla fine della stagione, Wehrlein accumulò 169 punti, cinque in più di Dennis, che terminò secondo nella classifica. Evans arrivò terzo con 160 punti. Il campionato di squadra fu rivendicato dalla Jaguar, segnando il loro successo nella competizione di tutta la stagione.
La gara di Londra ha anche significato la fine dell'era GEN3 della Formula E, concludendo un capitolo di quattro stagioni del campionato FIA. Mentre la serie si muove nella sua prossima fase, l'attenzione si sposterà verso la nuova tecnologia e le strategie che definiranno la prossima stagione. La transizione segna un passo avanti significativo per lo sport, evidenziando la continua evoluzione delle corse elettriche.
La sua determinazione a spingere i confini e mantenere l'eccellenza sottolinea lo spirito della Formula E mentre entra in una nuova era. I risultati dell'E-Prix di Londra sono stati decisivi nel determinare i campioni, con la coerenza e le prestazioni strategiche di Wehrlein durante tutta la stagione che si sono rivelate cruciali. La sua capacità di assicurarsi il titolo nonostante non abbia segnato nella gara finale evidenzia l'importanza di prestazioni coerenti per una lunga stagione.
Mentre la polvere si deposita sulla stagione in corso, l'attenzione si rivolge ai nuovi sviluppi che plasmeranno il futuro della Formula E.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore