L'Iran ha lanciato un'altra ondata di attacchi missilistici contro le petroliere nello Stretto di Hormuz e nei paesi vicini del Golfo. Secondo quanto riferito, l'esercito iraniano ha attaccato due petroliere negli Emirati Arabi Uniti (EAU), Mobaso e al-Bahijo, e ha esteso i suoi attacchi ad altre petroliere senza il permesso di attraversare lo stretto. Gli EAU hanno avvertito che risponderanno a queste provocazioni. Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno risposto attaccando le capacità navali iraniane, compresi porti, aeroporti e siti di lancio di missili. Uno degli obiettivi principali era il porto di Bandar Abbas, spesso utilizzato dal Corpo della Guardia Rivoluzionaria Islamica (IRGC) per attacchi contro navi civili. Gli Stati Uniti hanno anche colpito le strutture di esportazione di petrolio sull'isola di Kish, gli aeroporti di Saravan, Bushehr e Ahvaz, nonché le basi navali di Konarak e Chabahar. Inoltre, gli Stati Uniti hanno preso di mira i luoghi di Parachinashd, Pakdashd e Kiyam, dove le tensioni avevano iniziato dopo le minacce degli Stati Uniti e dell'Iran.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale delle recenti azioni militari tra l'Iran e gli Stati Uniti, dettagliando le risposte di entrambe le parti senza favorire apertamente l'una sull'altra.




