L'articolo del 7 luglio 2026 riferisce sulle conclusioni finali della relazione annuale "GO! 2025", che afferma che oltre sei mesi dopo le divulgazioni mediatiche che hanno indotto indagini sulle operazioni dell'Ufficio europeo di prestigio culturale (EPK), nessuna irregolarità è stata confermata dalle istituzioni pertinenti, revisioni o valutazioni di esperti indipendenti. L'articolo sottolinea che negli ultimi mesi le operazioni di EPK sono state sottoposte a controllo istituzionale, con EPK che ha collaborato pienamente fornendo la documentazione richiesta e consentendo l'accesso completo alle sue operazioni. I risultati di vari organismi, tra cui la Commissione anticorruzione (KPK), pareri legali indipendenti, audit interni e risposte dell'Ufficio nazionale di audit (DKOM) e della polizia, indicano tutti che le accuse fatte nei media non erano fondate. L'articolo osserva che più entità ufficiali, tra cui la Commissione europea, la città di Nova Gorica, il Ministero della cultura e il Consiglio di Stato sloveno, hanno già condotto una stretta supervisione del progetto EPK e hanno collaborato costantemente con queste autorità.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato del processo d'indagine relativo alle operazioni dell'EPK, citando numerosi organismi ufficiali e le loro conclusioni.





