I ricercatori del Citizen Lab dell'Università di Toronto hanno confermato che l'hacking si è verificato nel 2022 e 2023, segnando il primo caso noto di un membro della commissione PEGA del Parlamento europeo che è stato identificato come vittima di spyware. Kouloglou ha descritto l'incidente come "imprudente" e alcuni legislatori l'hanno definito un attacco diretto allo stato di diritto, sollecitando regolamenti più severi sull'uso di spyware. Gli hacker hanno utilizzato un zero-click sfruttando una vulnerabilità in iOS di Apple, che era già stata patchata ma non applicata al dispositivo di Kouloglou. Mentre gli autori non sono stati esplicitamente nominati, l'uso di un indirizzo email precedentemente collegato suggerisce potenziali legami con NSO Group, la società israeliana Pegasus.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i risultati fattivi di ricercatori indipendenti e include citazioni sia delle vittime che dei funzionari interessati senza apertamente favorire una parte.





