Sharee Minnikin-Smith ha testimoniato davanti a una commissione parlamentare venerdì, affermando che per cinque mesi prima delle elezioni statali del 2024, ha svolto compiti come bussare alle porte, inviare lettere e compilare elenchi di potenziali elettori per Jane Howlett, un candidato liberale, utilizzando risorse e tempo del governo. Minnikin-Smith ha lavorato come consulente parlamentare per Leonie Hiscutt, che all'epoca era il leader del governo nella camera alta.
Le accuse sono arrivate in un momento in cui i ministri e il personale parlamentare sono autorizzati a impegnarsi in attività politiche, ma queste devono avvenire al di fuori dei loro compiti ufficiali.
Minnikin-Smith ha descritto i suoi sforzi per Howlett come 100100 per cento per Jane Howlett durante le ore di ufficio, suggerendo un chiaro conflitto tra i suoi compiti assegnati e il lavoro effettivo che ha svolto. Nel frattempo, Howlett ha affrontato una pressione crescente all'inizio di quest'anno a causa di una battaglia legale che ha coinvolto $ 405.000 in fondi dei contribuenti assegnati per coprire le sue spese legali.
Minnikin-Smith ha anche sollevato preoccupazioni sul suo trattamento all'interno dell'ufficio di Howlett, indicando che sentiva che il suo ruolo era divergente da quello che aveva inizialmente capito.
Durante l'udienza, il parlamentare liberale Marcus Vermey ha messo in discussione la rilevanza del resoconto di Minnikin-Smith, sottolineando che il focus della commissione dovrebbe essere sulle prossime elezioni statali del 2025 piuttosto che sugli eventi passati.
L'inchiesta prosegue e l'attenzione si rivolgerà a se questioni simili siano emerse nelle recenti elezioni e come potrebbero influenzare i futuri processi elettorali. Il caso evidenzia la tensione tra obblighi politici e doveri amministrativi all'interno delle strutture governative. Solleva anche domande sull'applicazione delle norme esistenti che regolano la separazione delle funzioni politiche e governative.
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Un membro dello staff politico sostiene che le e' stato ordinato di fare campagna per il candidato liberaleSharee Minnikin-Smith, un ex membro dello staff del Partito Liberale, ha testimoniato davanti a una commissione parlamentare che le era stato richiesto di condurre attività di campagna politica per il candidato Jane Howlett durante il suo impiego presso il senatore Leonie Hiscutt. Ha affermato che durante il suo mandato di cinque mesi, si è impegnata a bussare alle porte, gettare cassette postali e organizzare sforzi di sensibilizzazione della comunità per Howlett durante le ore di lavoro, nonostante fosse stata assunta per fornire consulenza legislativa. Il governo della Tasmania ha respinto queste affermazioni come "incorrecte" e ha dichiarato che erano state fatte sotto il privilegio parlamentare.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce le accuse contro il governo come non etiche e politicamente motivate, sottolineando il conflitto tra il ruolo dello staff e le attività della sua campagna elettorale.
Perché fattualità (85): The article reports on allegations made by Sharee Minnikin-Smith to a parliamentary committee, citing specific details such as the timeframe, nature of the alleged political activities, and the denial by the state government. It provides context about her employment history and the political roles i
Perché obiettività (75): The article presents the allegations made by Sharee Minnikin-Smith and includes quotes from her testimony. However, it uses emotionally charged language like '100 per cent for Jane Howlett' and frames the situation as a potential breach of conduct, which may reflect a bias toward the allegations rat
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